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Neurochirurgia

Neurochirurgia

Descrizione
La neurochirurgia è il ramo della chirurgia che si occupa delle patologie del sistema nervoso, centrale e periferico. L’etimologia della parola deriva dal greco neuron, che significa “nervo”.

 

Un po' di storia
La storia di questa disciplina appartiene prevalentemente all’età moderna, anche se già Ippocrate scrisse a proposito della trapanazione cranica e degli strumenti per eseguirla, e nel Medioevo alcune Scuole Mediche praticarono interventi di neurochirurgia con risultati alterni. La moderna neurochirurgia risale solamente al XIX secolo quando, dopo l’introduzione delle tecniche anestetiche e le metodiche operatorie in asepsi, vennero praticati i primi interventi in Inghilterra e negli Stati Uniti. In particolare, la nascita della neurochirurgia come branca a sé stante si deve a due chirurghi nordamericani: Harvey William Cushing, che sviluppò agli inizi del XX secolo molte delle tecniche chirurgiche di base per effettuare operazioni al tessuto nervoso, e Walter Edward Dandy, che fu invece il primo ad operare con successo un aneurisma intracranico, dando origine alla neurochirurgia cerebrovascolare. A partire dagli anni Sessanta numerose furono le invenzioni che permisero il rapido sviluppo di questa disciplina e che accrebbero contemporaneamente le conoscenze teoriche sull’anatomia e sulla fisiologia del sistema nervoso: le più importanti furono il microscopio operatorio, la TAC (Tomografia Assiale Computerizzata), e la RMN (Risonanza Magnetica Nucleare).

Le tecniche moderne sono basate sul massimo rispetto del tessuto nervoso e sull’ottenimento di migliori risultati con metodiche poco invasive che riducono l’impatto sul paziente, come la microchirurgia endoscopicamente assistita; inoltre sono disponibili strumentazioni molto sofisticate anche per l’accesso cranico e per la manipolazione chirurgica, come l’aspiratore ad ultrasuoni laser, il neuronavigatore, il neuroendoscopio e nuovi materiali per l’impiantistica vertebrale e cerebrale.

I principali campi di applicazione della neurochirurgia comprendono la rimozione di tumori dell’encefalo e del midollo spinale, interventi su emorragie da rottura di aneurisma e malformazioni arterovenose, rimozione di ematomi intracerebrali. È inoltre possibile correggere le fratture con dislocazioni delle vertebre, che causano pressione sul midollo spinale e sulle sue radici nervose, e intervenire sull’ernia del disco lombare. Per quanto riguarda le malformazioni neonatali, si possono compiere interventi per encefalocele, mieloschisi, mielomeningocele, e idrocefalia. Infine, la neurochirurgia si occupa di asportare neurinomi e  fibromi, tipici tumori dei tronchi nervosi.

 

Percorso di formazione
L’iter formativo per ottenere il titolo di neurochirurgo in Italia è molto lungo: dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e l’abilitazione professionale, è necessario proseguire con la scuola di Specializzazione in Neurochirurgia della durata di sei anni.

 

Associazioni di settore
Associazioni che raggruppano medici neurochirurghi sono la Società Italiana di Neurochirurgia (SINch), la American Association of Neurological Surgeons (AANS), e la World Federation of Neurosurgical Societies (WFNS).

Prestazioni generalmente offerte dai neurochirurghi