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Neuropsichiatria

Neuropsichiatria

Descrizione
La Neuropsichiatria è quella branca della Medicina che si occupa della prevenzioni, della diagnosi e della cura di malattie neuropsichiatriche (nervose e mentali), dell’adulto e del bambino, quali: attacchi di panico, depressione, autismo, schizofrenia, fobie, nevrosi, disturbi dell’umore, di tipo depressivo e bipolare, disturbi d’ansia e di panico, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi di personalità e disturbi psichiatrico-comportamentali associati a patologie neurologiche e neurodegenerative.
Inoltre, in ambito clinico tale disciplina si occupa anche di disordini neurologici quali paralisi, afasie, ictus, cefalee ed emicranie, tremori, sincopi, convulsioni, vertigini, nevralgie, paralisi cerebrali.

Un po' di storia
La Neuropsichiatria nasce come disciplina clinica verso la metà del XIX secolo per poi tramontare all’inizio del XX secolo.
Il termine Psichiatria è stato coniato in epoca illuministica per designare quella branca della Medicina che si occupa delle malattie mentali. Risale al 1848 la pubblicazione di un trattato di Esquirol in cui compare una prima distinzione tra “pazzi”, ossia chi dalla normalità approda alla follia, e “deficienti mentali” che presentano tratti di insufficienza fin dalla nascita.
Successivamente, in base al presupposto che le malattie mentali sono determinate da alterazioni cerebrali, si adottarono negli studi psichiatrici l’osservazione clinica e il metodo anatomo-patologico. Tale impostazione ha portato alla nascita della Neuropsichiatria, ossia della scienza che si basa sul concetto di inscindibilità tra malattia mentale e malattia neurologica.
Questa branca clinica delle Neuroscienze si è poi frammentata suddividendosi in Neurologia, Psichiatria e Neuropsichiatria Infantile.
Attualmente la Neuropsichiatria è tornata in auge in quanto non appare oggi più culturalmente possibile operare un’arbitraria dicotomia tra sintomi “psichici” e “neurologici” nell’ambito di varie patologie cerebrali. La presenza, infatti, di molti sintomi psichiatrici (come depressione, ansia, psicosi, disturbi comportamentali) nella maggior parte delle patologie organiche del cervello (come epilessia, ictus, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, demenza, traumi cranici, sclerosi multipla) impone un’attenta valutazione di tale sintomatologia sulla base delle conoscenze biologiche più recenti.
La Neuropsichiatria Infantile, in particolare, è la branca della Medicina che studia e cura le malattie neurologiche e psichiche durante il periodo della vita che va dalla nascita alla fine dell’adolescenza. Si occupa inoltre, mediante interventi nella scuola, della salute fisica e psichica di bambini e adolescenti nei loro ambienti di vita.

Formazione professionale
Il neuropsichiatra è uno specialista laureato in Medicina e Chirurgia, che dopo aver conseguito l’abilitazione alla professione medica, si è specializzato nel campo della Neuropsichiatria e Neuropsicologia Clinica.
Intraprendendo questo percorso formativo il neuropsichiatra acquisisce competenze sia nel campo della Neurologia, che si occupa delle malattie del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico e delle malattie dei muscoli, che della Psichiatria, ossia nell’ambito della diagnosi, della prevenzione e del trattamento delle malattie mentali.
Il neuropsichiatra infantile, che si occupa della diagnosi, della prevenzione e della cura dei disturbi neurologici e psichici di pazienti in età evolutiva, dopo la Laurea In Medicina e Chirurgia, consegue, invece, la specializzazione in Neuropsichiatria Infantile.
Entrambi hanno l’obbligo di iscriversi all’ordine dei medici (FNOMCEO) per poter esercitare regolarmente la professione.

Associazioni di settore
Tra le associazioni professionali dei neuropsichiatri troviamo il Centro Scientifico di Neuropsichiatria (A.I.T.A.), mentre per i neuropsichiatri infantili ne esistono diverse come l’Associazione Amici della Neuropsichiatria Infantile (AANPI), la Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA)

Disturbi e patologie generalmente trattate dai neuropsichiatri