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Neuropsichiatria infantile

Neuropsichiatria infantile

Descrizione
Per neuropsichiatria infantile si intende la disciplina medica che tratta lo sviluppo neuropsichico del bambino e dell'adolescente fino al diciottesimo anno di età. In particolare, vengono analizzate le problematiche relative a disturbi neurologici e disturbi psichici.

La disciplina nacque nel secondo dopoguerra come sottospecializzazione della neuropsichiatria, ovvero della clinica delle malattie nervose e mentali. In alcuni Paesi si è suddivisa in due discipline distinte, come è accaduto per la neuropsichiatria dell’adulto che comprende ora le due macroaree di psichiatria e neurologia.

 

Un po' di storia
Il cambiamento in campo neuropsichiatrico è avvenuto durante gli anni ’70. Come tappa fondamentale ricordiamo la nota chiusura dei manicomi avvenuta nel 1978 in seguito alla legge Basaglia: un forte segnale del fatto che coloro che soffrivano di malattie mentali cominciavano ad essere considerati alla pari degli altri malati e pertanto reintegrati all’interno della società. Vennero perciò aboliti i cosiddetti istituti differenziali, scuole ad hoc per i bambini affetti da questo tipo di disturbi, i quali cominciarono a frequentare le scuole ordinarie.

La figura del neuropsichiatra infantile prevede l’analisi e il trattamento di tutti quei fattori che portano al miglioramento dello sviluppo psicomotorio del paziente e alla cura delle disabilità neuropsichiatriche che emergono durante l’età evolutiva. In questo senso, il neuropsichiatra è anche consulente scolastico, secondo quanto stabilito dalla Legge 104 del 5 febbraio 1992 e lavora unitamente al pediatra nel garantire il controllo degli eventuali problemi che possono emergere in età scolare.

In particolare, le patologie neurologiche e psichiatriche che possono svilupparsi in età evolutiva sono l’epilessia, la paralisi cerebrale infantile, i ritardi mentali e psicomotori, le cefalee in età infantile, le malattie legate al movimento, i disturbi neuromuscolari e le sindromi malformative.

 

Percorso di formazione
Per ottenere il titolo di neuropsichiatra infantile è necessario aver concluso il percorso di studi universitari in Medicina e Chirurgia e aver frequentato con successo la scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria infantile. Questa figura professionale lavora insieme ad altre figure professionali che si occupano di soggetti in età infantile, come lo psicologo dell’età evolutiva, il logopedista, l’assistente sociale, il terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva.

 

Associazioni di settore
In Italia, una delle associazioni più conosciute in materia è la SINPIA, ovvero la "Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza". A livello internazionale si possono segnalare invece la statunitense AACAP (American Academy of Child & Adolescent Psychiatry) e la EPNS (European Pediatric Neurology Society).

Prestazioni generalmente offerte dai neuropsichiatri infantili
Disturbi e patologie generalmente trattate dai neuropsichiatri infantili