Uveite

Uveite

 

Cos'è
Può capitare a tutti di avere occhi infiammati e arrossati che lacrimano e provocano un fastidioso senso di bruciore. In molti casi si tratta di una semplice congiuntivite ma, un protrarsi dei disturbi potrebbe anche evidenziare un'uveite. E' quindi il caso di rivolgersi, per una corretta diagnosi e cura delle uveiti, all'oculista di fiducia. Viene definita uveite un'infiammazione generica della membrana che separa la retina dalla cornea e dalla sclera. Viene ritenuta un'urgenza oculistica dal momento che, diagnosi e cura delle uveiti devono essere messe in atto in tempi brevi e nel modo corretto. In caso di temporeggiamento o di errori nella diagnosi e cura delle uveiti il paziente, infatti, rischia danni irreversibili che possono andare da una compromissione marcata della vista fino alla cecità.

Come si esegue
Diagnosi e cura delle uveiti partono sempre da un'accurata anamnesi degli occhi del paziente per valutare un eventuale stato di sofferenza delle diverse componenti oculari. Poiché molto spesso congiuntivite e uveite manifestano sintomi simili, l'oculista, attraverso una diagnosi differenziale, dovrà stabilire di quale patologia soffre il paziente. Per ottenere una diagnosi corretta il medico, oltre a utilizzare la normale strumentazione oculistica, potrà prescrivere esami più approfonditi e nel caso sospetti un'uveite infettiva effettuerà una biopsia oculare. Se l'origine dell'uveite risulta effettivamente essere di tipo batterico, si interviene somministrando al paziente degli antibiotici, anche sotto forma di colliri che contengono anche cortisonici e riescono a ridurre velocemente i sintomi. Se, invece, l'uveite ha origine virale o micotica il medico, al posto degli antibiotici, prescriverà farmaci antivirali e antimicotici. Infine, se l'uveite è conseguenza di una malattia autoimmune, i farmaci d'elezione sono i soppressori del sistema immunitario.

Risultati
Solitamente, a seguito di adeguata diagnosi e cura delle uveiti, i risultati sono eccellenti. Entro pochi giorni dall'inizio del trattamento la sintomatologia regredisce velocemente e l'occhio torna in completa salute. Un trattamento tempestivo, anche in caso di uveite batterica, riduce al minimo anche il rischio di possibili recidive, a patto che la malattia oculare non dipenda da patologie autoimmuni.

Altre informazioni
Le uveiti che riguardano la zona anteriore dell'occhio si manifestano, di solito, all'improvviso e la loro durata si aggira intorno alle 8 settimane. Quando vengono diagnosticate in uno stadio ancora precoce possono essere facilmente controllate utilizzando più volte al giorno colliri specifici. Se, invece, l'uveite colpisce la zona posteriore dell'occhio, ha di solito un'insorgenza più subdola, che rende più difficile la diagnosi. Inoltre è più difficile da trattare, si risolve in tempi più lunghi e, a volte, tende a cronicizzarsi. Ultimamente è stato messo in evidenza da alcuni ricercatori come, in caso di infezione cronica, l' uveite trae giovamento dall'uso della curcumina, un polifenolo naturale estratto, appunto, dalla curcuma. L'alto potere antiossidante e antinfiammatorio di questa sostanza ha dato buoni risultati nell'86% di pazienti testati con la curcumina durante l'indagine scientifica. Di conseguenza, la curcumina, secondo i ricercatori, ha dimostrato un'efficacia pari a quella ottenibile con la terapia cortisonica.