Consulenza per chirurgia del glaucoma

Consulenza per chirurgia del glaucoma

Cos'è
Se fissando un oggetto l'area di spazio che lo circonda sembra continuamente restringersi è il caso di rivolgersi a un oculista di fiducia, in modo da agire tempestivamente con cure farmacologiche prima che si renda necessario un intervento di chirurgia del glaucoma. Il glaucoma è una malattia dell'occhio dovuta a un aumento della pressione oculare che porta a una progressiva distruzione delle fibre che fanno capo al nervo ottico. Si tratta di una patologia estremamente diffusa tanto che, immediatamente dopo la cataratta, viene considerata la seconda responsabile di cecità a livello mondiale. Dal momento che al suo esordio la malattia non è dolorosa, viene spesso diagnosticata in ritardo, quando ormai il nervo ottico è irrimediabilmente compromesso e solo l'intervento chirurgico del glaucoma può tentare di risolvere il problema. La malattia può manifestarsi in diverse forme cliniche ma porta sempre a una progressiva alterazione e riduzione del campo visivo fino a raggiungere, nei casi più gravi e non trattati con un intervento di chirurgia del glaucoma, la cecità.

Come si esegue
L'intervento di chirurgia del glaucoma crea una via secondaria rispetto a quella normale predisposta per la defluizione del liquido oculare. Questa tecnica operatoria riesce ad abbassare la pressione interna all'occhio creando i presupposti per arrestare l'avanzare della patologia. L'intervento di chirurgia del glaucoma, a seconda dei singoli casi, può essere condotto con tecniche differenti, alcune delle quali ricorrono anche all'impianto di valvole artificiali. L'operazione viene solitamente eseguita in anestesia locale sia ambulatorialmente sia ospedalizzando il paziente. Successivamente all'intervento di chirurgia del glaucoma, in alcuni casi, il paziente continuerà comunque ad essere sottoposto a una terapia farmacologia contro la patologia oculare.

Risultati
Nei giorni che seguono l'intervento di chirurgia del glaucoma, il paziente sarà gratificato da una visione da parte dell'occhio operato che, inizialmente torbida, diverrà via via particolarmente limpida e ben definita. Nell'arco di un paio di mesi la guarigione è completa. Dal momento che l'intervento chirurgico di glaucoma mira esclusivamente a ridurre la pressione oculare, l'acutezza visiva rimane comunque invariata e il paziente dovrà indossare i medesimi occhiali utilizzati prima dell'operazione. Se ben condotto, l'intervento di chirurgia del glaucoma riesce a normalizzare la pressione all'interno dell'occhio. Tuttavia, non sempre si può assicurare l'arresto completo del procedere della malattia e il paziente, oltre a proseguire con la terapia medica, dovrà sottoporsi a periodici controlli sia clinici sia strumentali. Fortunatamente è raro che la malattia progredisca, tranne che nel caso di pazienti anziani e nei casi in cui il glaucoma è stato trascurato per lungo tempo.

Altre informazioni
Oltre all'aumento della pressione interna all'occhio, vi sono diversi fattori di rischio alla base del glaucoma come, per esempio, l'età avanzata o la presenza in famiglia di altri casi analoghi. Sicuramente più esposte a questa patologia oculare sono anche le persone che soffrono di miopia, di diabete e di ipertensione. In tutti questi casi una visita di controllo annuale presso il proprio oculista è in grado di evidenziare la malattia al suo insorgere e di evitarne le complicanze.