Ortottica

Ortottica

Descrizione
L’Ortottica è la specializzazione sanitaria che si occupa della prevenzione, valutazione e riabilitazione visiva dei pazienti soggetti a disturbi motori e sensoriali della vista.
L’ortottista, su prescrizione del medico oculista, tratta i disturbi motori e sensoriali della vista mettendo in atto una serie di tecniche e conoscenze oftalmologiche strumentali, utili per il trattamento dei vizi di refrazione (ipermetropia, miopia, astigmatismo) e per la diagnosi ed il trattamento tempestivo dell’ambliopia (patologia conosciuta anche come “occhio pigro”), occupandosi anche della rieducazione del paziente ipovedente nonché della valutazione e del trattamento dello strabismo (disallineamento degli assi visivi) a tutte le età.
Inoltre, si occupa della riabilitazione oculistica, ossia del recupero dei deficit muscolari, nervosi e sensoriali dell’occhio attraverso esercizi per il movimento oculare, ed è abilitato ad eseguire gli esami oculistici strumentali per la diagnosi di patologie oculari come l’esame del campo visivo, topografia corneale, pachimetria, tonometria.

Un po' di storia
L’Ortottica, dal greco orthos dritto, e optiké, visione, si distacca definitivamente dall’Oculistica nel 1955, divenendo un ambito professionale a sé stante con una formazione universitaria dedicata.
Infatti, il Decreto Ministeriale n. 743 del 14 settembre del 1994 ha disciplinato la professione, individuandone gli obiettivi e il campo di competenza, e, sempre nel 1955, è stata istituita la prima scuola di formazione per ortottisti, con lo scopo di fornire agli allievi una formazione completa, sia a livello pratico che teorico, sui problemi di rifrazione e di mobilità oculare e sull’ambliopia, che diverranno le tematiche principali affrontate dalla disciplina.
In seguito, nel 1968, nasce la Società Italiana Ortottisti, che contribuirà alla diffusione e alla fioritura di questa professione, soprattutto nell’ambito della prevenzione della patologia dell’occhio pigro, delle disabilità visive nell’infanzia, nella riabilitazione dei disturbi della motilità oculare e nella riabilitazione dell’ipovisione.
A partire dagli anni ‘80, l’ortottista diviene “ortottista e assistente di oftalmologia”, e si ampliano le competenze attribuite a questa professione sanitaria, introducendo anche collaborazioni multidisciplinari con altre specializzazioni, come la neurologia, la neuropsichiatria infantile e la medicina riabilitativa, nella riabilitazione dei difetti oculari.

Formazione professionale
L’ortottista, è un professionista sanitario che ha conseguito una Laurea in Ortottica e Assistenza Oftalmologica, un percorso universitario della durata di  tre anni abilitante a tale professione.
L’ortottista, nell’ambito della sua specializzazione, opera in campo oculistico occupandosi in particolare della prevenzione, della valutazione e della riabilitazione dei disturbi motori della visione. La sua formazione professionale, lo abilita, inoltre, ad affiancare ed assistere in sala operatoria il medico chirurgo oculista o oftalmologo, e ad occuparsi dell'esecuzione di esami specialistici di diagnostica oftalmologica (da qui la definizione assistente di Oftalmologia).
Ricordiamo, però, che in campo oculistico, la figura dell’ortottista si distingue nettamente da quella dell’oculista, medico chirurgo specialista in Oftalmologia, essendo l’oculista l’unico professionista abilitato ad eseguire la diagnosi delle patologie, a stilare il referto degli esami oculistici, a prescrivere farmaci e terapie, e ad eseguire gli interventi chirurgici.
Infine, come per le altre professioni sanitarie, l’ortottista dovrà seguire dei corsi di Educazione Continua in Medicina (ECM), per assolvere all’obbligo di aggiornamento professionale post-laurea.

Associazioni di settore
Importanti associazioni di settore sono l’Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia (A.I.O.R.A.O.), l’Associazione Sindacale Medici Oculisti e Ortottisti Italiani (A.S.M.O.O.I.), la Società Oftalmologica Italiana (S.O.I) e la Società Mediterranea di Ortottica (S.M.O.).

Disturbi e patologie generalmente trattate dagli ortottisti
Prestazioni generalmente offerte dagli ortottisti