Otoplastica

Otoplastica

Cos’è
L’otoplastica è l’intervento di chirurgia plastica che riesce a donare un aspetto morfologicamente piacevole del padiglione auricolare. Viene eseguito, per esempio, in caso di orecchie a sventola e, a seconda del tipo di difetto denunciato dal paziente, può riguardare una sola o entrambe le orecchie. Il chirurgo plastico, solitamente, consiglia questa operazione quando si trova di fronte a soggetti con un’eccessiva proiezione anteriore dei padiglioni auricolari. L’intervento, che può essere condotto anche su bambini piccoli a partire dai 4 anni di età, non causa alcuna ripercussione sulla funzione uditiva ed è particolarmente consigliato in tutti i casi in cui l'impatto con la scuola potrebbe causare disagio al bambino.

Come si esegue
Se l’intervento riguarda entrambe le orecchie, la sua durata può essere di circa un paio d’ore. Viene eseguito in anestesia locale, a volte integrata da un sedativo da somministrare in endovena e che ha lo scopo di tranquillizzare il paziente. Solo i bambini molto piccoli vengono sottoposti ad anestesia generale. L’intervento vero e proprio ha inizio con l’asportazione di una parte di cute della zona retro auricolare e procede rimodellando e riposizionando la cartilagine del padiglione dell’orecchio. Successivamente si va a indebolire questa cartilagine in modo da riuscire a ricreare una corretta piega auricolare. A seguito dell’intervento non rimangono cicatrici visibili dal momento che queste, oltre ad essere di dimensioni minime, sono posizionate sul retro del padiglione. Solo in casi particolari sono necessarie piccolissime incisioni e suture sul lato anteriore del padiglione. La degenza post- operatoria varia a seconda dei singoli casi e il paziente viene dimesso con un bendaggio contenitivo che dovrà essere mantenuto per una decina di giorni.

Risultato
Una volta eliminato il bendaggio e malgrado la presenza di uno stato di gonfiore post operatorio, l’intervento di otoplastica gratifica il paziente con risultati immediatamente apprezzabili. La correzione si mantiene stabile negli anni e, solo in alcuni casi e non prima che siano trascorsi 3 mesi dall’intervento, si può procedere con l’eliminazione di piccole imperfezioni residue. Il leggero dolore successivo all’intervento può essere facilmente contenuto somministrando comuni antidolorifici che verranno prescritti dal chirurgo stesso.

Altre informazioni
Dopo la rimozione dei punti di sutura, solitamente entro una decina di giorni dopo l’intervento, al paziente verrà consigliato l’uso, durante la notte, di una benda elastica a protezione delle orecchie che, nel corso del sonno, potrebbero rimanere inavvertitamente traumatizzate da movimenti involontari. Attività fisiche e sportive, escluse quelle che rischiano di mettere a repentaglio le orecchie, possono essere riprese nell’arco di un mese. Dopo l'intervento, per almeno due o tre mesi sarebbe bene evitare l’uso di occhiali con montature particolarmente pesanti e l'esposizione diretta a lampade a raggi UVA, al sole o a temperature particolarmente elevate. Attenzione, proprio per questo motivo, anche al getto di aria calda prodotto dall'asciuga-capelli