Fonochirurgia

Fonochirurgia

Cos'è
La fonochirurgia è un intervento rivolto alle corde vocali con il fine di ripristinare o migliorare la funzionalità della voce. Per poter comprendere la modulazione del suono emesso dalle corde vocali è necessario considerare diversi parametri, come l’aerodinamicità e i principi elettroacustici e percettivi. Tali parametri vengono esaminati da un laboratorio della voce (voice laboratory), in cui viene stabilito un livello di disfonia, il quale verrà poi confrontato con i risultati raggiunti dopo il decorso operatorio.

Come si esegue
La fonochirugia consiste in una microlaringoscopia diretta condotta in anestesia generale. La scelta di questo tipo di anestetico consente una miglior esposizione dell’area su cui si interviene e un miglior controllo del sanguinamento intraoperatorio. Nello specifico, la microlaringoscopia si esegue introducendo una sonda rigida nel cavo orale (laringoscopio), che permette di visualizzare la presenza di eventuali lesioni o neoformazioni e, nel caso, poter intervenire chirurgicamente. Le corde vocali vengono ispezionate tramite delle apposite pinze atraumatiche, mentre la zona interessata, in base alla lesione, viene operata utilizzando due diverse tecniche: la tecnica fredda, con l’ausilio di micropinze e microforbici, oppure con uno specifico raggio laser. Le patologie maggiormente trattate con la fonochirurgia consistono in noduli e polipi alle corde, cisti, papillomi, oppure particolari paralisi monolaterali. Quest’ultima patologia è trattata tramite l'apporto di grasso prelevato dalla parete addominale e permette un ripristino delle funzionalità vocali e la risoluzione di alterazioni nella capacità di deglutizione. Si interviene inoltre su lesioni, cicatrici o malformazioni; per quest’ultimo caso risulta frequentemente trattato il cosiddetto sulcus glottidis, ovvero un solco congenito nel margine libero delle corde vocali, che causa una grave perdita della voce.

Risultato
Gli interventi di fonochirurgia presentano un'alta percentuale di riuscita e ancora si studia, in particolare per i casi in cui le corde vocali risultano seriamente compromesse, come ripristinare in toto l’efficienza della funzionalità della voce. Le ricerche tuttora in corso hanno confermato che l’apporto di grasso prelevato dall’addome svolge anche una fondamentale azione rigenerativa, contribuendo a migliorare notevolmente la qualità della voce nei pazienti operati. Il grasso in questione, infatti, è risultato dotato di cellule staminali pluripotenti, ovvero con la capacità di divenire specializzate e, dunque, contribuire alla riparazione dei tessuti danneggiati.

Altre informazioni
Gli interventi di fonochirurgia vengono prestabiliti e svolti nei reparti di Otorinolaringoiatria degli ospedali, presso gli ambulatori foniatrico-laringologici. La consultazione e la visita di un medico specialista ha lo scopo di diagnosticare un'eventuale patologia e, nel caso, avviare uno specifico iter di indagini diagnostiche: videolaringostroboscopia, valutazione emissione vocale e handicap, misurazione spettro acustico, valutazione flusso d’aria e pressione durante fonazione. Tali esami permettono di stabilire con precisione la disfonia, sia quantitativamente che qualitativamente, e verranno ripetuti circa trenta gioni dopo l’intervento chirurgico.