Operazione adenoidi

Operazione adenoidi

Cosa sono 
Le adenoidi sono noduli di tessuto situati sopra le tonsille. La loro funzione è quella di aiutare il bambino a combattere le infezioni e protegge da batteri e virus. Le adenoidi raggiungono il massimo della loro grandezza intorno ai 5 anni di età per poi scomparire pian piano, in adolescenza sono appena visibili, mentre in età adulta sono del tutto invisibili. E' bene dire fin da subito che il loro ruolo non è essenziale e per questo la loro asportazione non crea problemi. 
L'intervento chirurgico delle adenoidi risulta necessario quando, a causa del gonfiore delle stesse provocato, ad esempio, da un'infezione o allergie, il bambino ha problemi di respirazione, manifesta apnee notturne, ha un restringimento importante della gola, manifesta otiti causate dalla pressione delle adenoidi sull'entrata della tromba di Eustachio (questa forma di otite, chiamata "media sierosa", porta una notevole riduzione dell'udito con conseguente difficoltà nell'apprendimento del bambino). 

Come si esegue 
L'intervento di adinectomia viene eseguito da un chirurgo specializzato in otorinolaringoiatria, è molto semplice e dura circa 15 minuti. Esso viene solitamente eseguito con anestesia generale. Con l'ausilio di un apposito supporto, il bambino durante l'intervento ha la bocca aperta in modo che il chirurgo possa raggiungere facilmente le adenoidi per l'asportazione. 
L'intervento chirurgico delle adenoidi può essere effettuato in due modi:
1) la rimozione con uno strumento chiamato curette;
2) utilizzare le onde di calore prodotte da uno strumento diatermico.
Dopo la rimozione viene bloccato il sanguinamento con delle garze oppure con lo strumento diatermico già visto. A questo punto l'operazione è terminata.
L'intervento non è rischioso e nella maggior parte dei casi viene eseguito in regime di day hospital, solo in rari casi il chirurgo può preferire far trascorrere la notte in ospedale al piccolo paziente. I rischi più comuni, ma comunque rari, sono una reazione allergica all'anestetico, un possibile sanguinamento successivo all'intervento e infine la possibilità di contrarre qualche infezione in sala operatoria, ma questa evenienza è solitamente scongiurata con la prescrizione di antibiotici da assumere dopo l'intervento.

Risultato 
In seguito all'intervento, per breve tempo, il bambino protrebbe ravvisare una sorta di indolenzimento delle parti operate, del dolore alla gola o mal d'orecchio, ma sono sintomi non preoccupanti che possono essere trattati con antidolorifici.
In seguito all'asportazione il bambino non avrà più i problemi legati ai gonfiori delle adenoidi, ma il sistema immunitario non ne risentirà perché il corpo umano ha altre difese immunitarie più efficienti delle stesse adenoidi che, comunque, con il tempo esauriscono la loro funzione anche senza essere asportate.

Altre informazioni
Nel caso in cui il bambino abbia sviluppato l'otite media sierosa, il chirurgo può ritenere utile in sede di intervento chirurgico delle adenoidi, applicare anche dei drenaggi attraverso una piccola incisione del timpano. Lo scopo è aiutare la fuoriuscita del siero che si è depositato nell'orecchio al fine di migliorare la capacità uditiva del bambino.
Dopo l'intervento è bene che il bambino non torni subito a scuola, meglio lasciar trascorrere una settimana. Occorre evitare di farlo stare con fumatori o con persone che hanno febbre e tosse, per tre settimane evitare il nuoto.