Peeling chimico

Peeling chimico

1.    Cos’è
2.    Come si esegue
3.    Risultato
4.    Altre informazioni

Cos’è
Il peeling è un trattamento di medicina estetica utile per levigare e migliorare l’aspetto dell’epidermide. Nel peeling chimico viene applicata una sostanza sulla pelle che la esfolia e promuove il ricambio cellulare. I peeling possono essere classificati e suddivisi a seconda del tipo di sostanza chimica che contengono oppure a seconda della profondità nella pelle a cui agiscono. Il medico estetico o dermatologo esperto e preparato saprà valutare con attenzione il tipo di pelle del paziente e determinare quale tipo di trattamento attuare.

Come si esegue
Come già accennato, la profondità del peeling può variare. Il peeling molto superficiale rimuove soltanto lo strato della pelle più esterno, causa solo un lieve fastidio ed è utile per donare luminosità alla pelle e uniformare l’incarnato. A causa della sua azione leggera, non è indicato per cancellare inestetismi cutanei. Il peeling superficiale invece causa una necrosi cellulare fino allo strato basale dell’epidermide, innescando uno stimolo riparatore di rinnovamento. Si usa per trattare acne, cicatrici, iperpigmentazione e rughe. Le sostanze chimiche più utilizzate sono acido salicilico, acido glicolico e acido tricloroacetico. In questo caso si ha un fastidio più intenso e si verifica la comparsa di un eritema diffuso. Il peeling di media profondità agisce più profondamente, e viene utilizzato per acne grave e cicatrici da acne e da varicella, melasma, rughe. Infine, nel peeling medio-profondo e profondo il danno può comprendere ampie regioni cutanee, anche molto interne e il recupero può essere lungo e fastidioso. Sono consigliati solo in caso di rughe diffuse e più accentuate ed esiti cicatriziali gravi. Si utilizzano soluzioni più concentrate di acido tricloroacetico oppure fenolo. I suoi effetti non sono paragonati a quelli ottenibili con un lifting chirurgico ma le due tecniche possono essere complementari.

Risultato
Il peeling stimola il ricambio cellulare, accelerando il processo di esfoliazione che avviene già fisiologicamente, ma con tempistiche più lente. Vengono eliminate le cellule morte, danneggiate e degenerate e viene stimolata la produzione di cellule nuove. Inoltre la reazione infiammatoria che si genera stimola la produzione di collagene ed elastina.

Altre informazioni
Il peeling è indicato per trattare cheratosi e invecchiamento cutaneo, cicatrici da acne, smagliature, discromie, acne, dermatite, radiodermiti.