Coronavirus (COVID-19):
prenota i dottori che offrono la consulenza online
Vedi tutti
Pressoterapia

Pressoterapia

cos’è, a cosa serve, chi la effettua, benefici e controindicazioni

Indice

1.1 Che cos’è la pressoterapia?

1.2 Applicazioni

1.3 Procedura

1.3.1 Durata dei trattamenti

1.4 Specialisti

1.5 Benefici

1.6 Controindicazioni

 

Definizione

La pressoterapia, anche nota come pressomassaggio, è un trattamento curativo ampiamente utilizzato sia in campo medico che estetico. Essa si basa sulla pressione esterna esercitata da un apposito dispositivo sugli arti e l’addome del paziente, al fine di migliorare la circolazione linfatica e venosa del soggetto. Grazie a questa simulazione di massaggio manuale, l’organismo sarà anche in grado di espellere con maggiore facilità le tossine e le scorie presenti nell’organismo.

Il  pressomassaggio può essere un ottimo supporto per contrastare l’edema degli arti inferiori e  la pelle a buccia d’arancia ( tra le varie  cause della  cellulite ricordiamo infatti una alterazione della circolazione linfatica e venosa). Sin dalla prima seduta, infatti, è possibile avvertire una generale sensazione di benessere e leggerezza degli arti inferiori.

Oggi i macchinari per la pressoterapia rappresentano una delle attrezzature estetiche di fondamentale importanza per il trattamento degli inestetismi della cellulite.

Valide alternative sono le seguenti metodiche:

  1. la cavitazione

  2. gli ultrasuoni

  3. il linfodrenaggio

 

Applicazioni

Il massaggio effettuato con la pressoterapia è in grado di drenare in maniera efficace i liquidi che, a causa di un’alterata  circolazione, si sono accumulati negli spazi interstiziali dei tessuti (fenomeno noto come ritenzione idrica), alterando la conformazione delle gambe.

In questo modo è possibile ridurre tutta una serie di inestetismi e di problematiche che derivano dal ristagno dei liquidi, ovvero:

  1. la cellulite

  2. gli accumuli adiposi

  3. le gambe gonfie

  4. l’ipotonia tessutale

La pressoterapia, in effetti, può essere considerata un vero e proprio trattamento disintossicante e rigenerante che favorisce il dimagrimento e promuove uno stato di benessere generale dell’organismo. Oltre, infatti, ai risultati estetici, esso rilassa il paziente e gli dona una piacevole sensazione di leggerezza.

 
 

Procedura     

La pressoterapia, la cui efficacia è stata ampiamente riconosciuta dalla comunità scientifica, è un trattamento che, con le opportune indicazioni, non fa male e che consiste nell’esercitare una pressione esterna sulle zone del corpo da trattare (generalmente addome e arti inferiori) attraverso un apposito apparecchio. Quest’ultimo, lo ricordiamo, consente di gonfiare in maniera intermittente e sequenziale i cosiddetti applicatori, ovvero dei  gambali che fasciano le parti interessate dal trattamento. Questo massaggio meccanico è in grado, in breve tempo, di riattivare e di rendere più performanti la circolazione linfatica e venosa. Va detto, inoltre, che l’intensità della pressione può essere regolata in base alle esigenze del momento al fine di rendere più efficace il massaggio effettuato dal macchinario.

Al paziente che si sottopone a pressoterapia non è richiesta una preparazione particolare.

Ma come si svolge nel dettaglio una seduta di pressoterapia? Il terapista, dopo aver fatto accomodare su un lettino apposito il paziente, procede con il drenaggio manuale dei centri di raccolta del sistema linfatico al fine di permettere il riassorbimento dei liquidi presenti negli interstizi tessutali e favorirne, in un secondo momento, il reflusso in direzione della principale stazione linfatica. Questo massaggio realizzato dallo specialista, oltre a stimolare lo svuotamento delle stazioni linfonodali ha anche un piacevole effetto rilassante e antistress. Successivamente il terapista sistema gli applicatori nell’area di interesse e poi li collega con il dispositivo elettronico di pressoterapia. Gli applicatori, lo ricordiamo, che hanno generalmente una forma anatomica per poter essere comodamente indossati dal paziente, sono delle camere di compressione con cui si avvolgono gli arti o la zona addominale. Nel momento in cui l’operatore procede con l’accensione del dispositivo elettronico, i vari applicatori si gonfiano in successione ordinata, ovvero partono dalle aree più periferiche fino a raggiungere le zone centrali.

Durata dei trattamenti

La durata dei trattamenti ovviamente varia in base alle specifiche esigenze del paziente, ma in linea di massima essa è pari a un intervallo di tempo compreso tra i 5 e i 50 minuti.

 

Specialisti    

Generalmente gli specialisti cui rivolgersi per sottoporsi a sessioni di pressoterapia sono il chirurgo vascolare e il medico estetico.

 

Benefici

La pressoterapia, come abbiamo già ampiamente detto, produce tutta una serie di benefici in grado di influire positivamente sia sulla salute dell’individuo che sul suo aspetto fisico. In sintesi diremo che questo metodo terapeutico contribuisce a:

  1. Migliorare la circolazione linfatica e venosa

  2. Eliminare i liquidi in eccesso

  3. Tonificare i muscoli

  4. Ridurre l’edema linfatico agli arti

  5. Ridurre il gonfiore addominale

 

Controindicazioni

La pressoterapia non causa particolari effetti collaterali, tuttavia, vi sono controindicazioni per alcune categorie di persone:     

  1. coloro che che soffrono di insufficienza arteriosa o cardiaca

  2. coloro che sono affetti da malattia varicosa

  3. donne in gravidanza

  4. coloro che sono affetti da neoplasie  nella zona scelta per il trattamento

  5. coloro che sono affetti da trombosi venosa profonda

  6. presenza di infezioni o dermatiti nella zona da trattare

 

Lo Spettabile Dottor Edoardo Cervi, Chirurgo vascolare prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa tecnica medica con una precisazione sulla sua applicazione:

La pressoterapia è un valido strumento in determinate patologie  vascolari degli arti inferiori; chiaramente come per ogni intervento che abbia carattere medico, anche con riguardo alla pressoterapia è necessario analizzare indicazioni e possibili controindicazioni per chi si sottopone a tale trattamento.