Perizia psichiatrica

Perizia psichiatrica

Cos'è
Una perizia psichiatrica è una particolare visita medica con lo scopo di verificare le capacità cognitive e psichiche di un determinato soggetto. In particolare, il medico specialista ha il compito di determinare se nel momento della visita, il paziente sia in grado di intendere e di volere, cioè se può comprendere le finalità di sue particolari azioni. La perizia psichiatrica può essere richiesta anche per valutare le capacità cognitive del paziente durante particolari azioni commesse nel passato.
Una visita di questo genere viene generalmente richiesta da un giudice o da un magistrato nell’ambito di un processo. In questi casi può infatti essere necessario un approfondimento psicologico dell’imputato per comprendere la sua reale capacità di compiere particolari azioni e reati. Può però essere necessaria una perizia psichiatrica anche in altri casi come ad esempio nelle cause di divorzio, o comunque se richiesta da familiari nei confronti di un loro congiunto che abbia manifestato delle possibili problematiche psichiche e comportamentali.

Come si esegue
Una perizia psichiatrica segue normalmente dei protocolli ben definiti, così da rendere il giudizio del perito (cioè del medico incaricato di eseguirla) il più oggettivo e ripetibile possibile.
La prima fase della visita è relativa all’esame di tutta la documentazione a disposizione sul paziente. Questi documenti comprendono visite già effettuate in precedenza, giudizi di professionisti, eventuali traumi subiti, ecc. Per il medico è molto importante riuscire ad avere accesso a tutta la storia clinica del paziente, così da poter dare un giudizio sulla base di evidenze oggettive. Uno scopo della visita è infatti la verifica di eventuali contraddizioni tra quanto registrato sui documenti e quanto dichiarato dal paziente.
La seconda fase è una intervista per riuscire a delineare il quadro psicologico del paziente. L’obiettivo è di capire la sua personalità, la tipologia delle sue relazioni sociali ed il suo comportamento di fronte a determinate circostanze accadutegli. A seguito di questo esame generale, è facoltà del medico approfondire particolari episodi o elementi emersi durante la prima fase. In questo caso al paziente vengono poste domande ben precise a cui dare una risposta diretta.
Altro passaggio è la discussione col paziente di eventuali cure psichiatriche intraprese in passato e dei loro risultati, l’esecuzione di un’anamnesi familiare e l’analisi di ossessioni, compulsioni, assunzioni di sostanze nocive, ecc.
Ultima fase della perizia psichiatrica è l’approfondimento clinico che può richiedere l’esecuzione di particolari test come ad esempio il test delle tre parole, la comprensione dei proverbi, la ripetizione di frasi a memoria, contare all’indietro, ecc.

Risultato
Una perizia psichiatrica restituisce come risultato un giudizio sulla capacità di intendere e di volere di un soggetto. Si cerca quindi di determinare se il paziente è in grado di comprendere l’esito delle sue azioni e dei suoi comportamenti.
Considerata la complessità della mente umana e del suo funzionamento, una sola perizia psichiatrica a volte può non essere sufficiente (soprattutto in ambito processuale) e ne vengono quindi ripetute delle atre.

Altre informazioni
Nel caso in cui la visita sia richiesta nell’ambito di un processo, non vale il segreto professionale da parte del medico ed il paziente, subito prima dell’inizio della perizia vera e propria, viene informato del fatto che le sue dichiarazioni potranno essere rese pubbliche.