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Psicoterapia

Psicoterapia

Descrizione
L’etimologia della parola psicoterapia - "cura dell'anima" – rimanda all’utilizzo di tecniche psicologiche, come il colloquio e la relazione, che mirano al cambiamento consapevole dei processi psicologici da cui possono dipendere un’ampia gamma di disturbi psicopatologici, dal modesto disadattamento o disagio fino alla sintomatologia grave, tali da nuocere al benessere di una persona fino ad ostacolarne lo sviluppo e la qualità della vita. Lo psicologo offre consulenze psicologiche o si limita ad effettuare test diagnostici, mentre lo psicoterapeuta fornisce in più gli strumenti e le tecniche per intervenire sul problema e per svolgere attività di cura: essa è dunque una pratica terapeutica, che possiede però approcci differenti a seconda dell’orientamento teorico seguito dallo specialista. Questi indirizzi comprendono la psicoterapia cognitivo-comportamentale, la psicoterapia psicodinamica, la psicoterapia umanistica, la psicoterapia sistemica, la psicoterapia psicocorporea e la psicoterapia integrativa.

 

Un po' di storia
Fin dai tempi antichi l’uomo si è cimentato nel tentativo di liberare i malati dalle loro infermità con pratiche magiche e religiose, che possono essere annoverate tra le prime, generiche, forme di psicoterapia. Nella sua versione moderna, invece, si sviluppò inizialmente grazie ai metodi basati sulla suggestione e sull’ipnosi elaborati da F. A. Mesmer, largamente impiegati nel XIX secolo e agli inizi del XX, che tuttavia avevano solamente lo scopo di migliorare i sintomi e non di eliminare la causa. Fu solamente con Sigmund Freud che si compì un sostanziale progresso, e venne così introdotta l’analisi della psiche con finalità terapeutiche, legata però al piano causale, tramite l’interpretazione dei meccanismi psichici inconsci.

Studi recenti hanno dimostrato l'efficacia della psicoterapia, in particolare di quella cognitivo-comportamentale. Gruppi di pazienti, affetti da disturbo ossessivo-compulsivo, da fobia specifica o sociale, ed altri con disturbi depressivi maggiori o schizofrenici, sono stati esaminati mediante diverse metodiche, comprese quelle di neuroimaging: i risultati ottenuti hanno evidenziato come la psicoterapia apporti significativi cambiamenti nell'attività funzionale delle aree cerebrali interessate dalla patologia, e come tali modificazioni siano strettamente correlate al miglioramento del quadro clinico. Paragonando poi questi risultati con quelli ottenuti seguendo un approccio di tipo farmacologico, è emerso come entrambi siano efficaci nella cura delle diverse patologie psichiatriche generando un miglioramento nella medesima direzione sia sul piano biologico che su quello comportamentale.

 

Percorso di formazione
La professione di psicoterapeuta può essere svolta, in Italia, dopo il conseguimento del diploma di Specializzazione in Psicoterapia, riservato ai laureati in Medicina e Chirurgia e in Psicologia, entrambi iscritti ai rispettivi Ordini professionali. I medici specialisti in Psichiatria o Neuropsichiatria possono richiedere l’annoveramento nell'elenco degli psicoterapeuti del proprio Ordine indipendentemente dall'aver effettuato la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia; caso analogo è quello degli psicologi specialisti presso le Scuole di Specializzazione di area psicologica. La norma indica che il professionista medico ed il professionista psicologo possano rilasciare entrambi prestazioni, nel proprio ambito di competenza, riconosciute come sanitarie, ovvero ascrivibili a diagnosi, cura e riabilitazione.

 

Associazioni di settore
Associazioni di settore sono la SIMP (Società Italiana di Medicina Psicosomatica), la AIPPI (Associazione Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica dell'Infanzia, dell'Adolescenza e della Famiglia) e la EAP (European Association for Psychotherapy).