Psoriasi

Psoriasi

cause, sintomi e rimedi


Indice

1.1 Cos’è?

1.2 Cause

1.2.1 La psoriasi è contagiosa?

1.3 Sintomi

1.3.1 Tipi di Psoriasi

1.4 Cura

1.4.1 Rimedi medici

1.4.2 Rimedi naturali

1.5 Specialisti


Cos’è?

La psoriasi è una dermatite cronica che cagiona una persistente infiammazione della pelle. Tale malattia della pelle colpisce in Italia circa due milioni di persone di tutte le età, con picchi di incidenza nelle fasce comprese tra i 20/30 anni e i 50/60 anni.

 

Cause

Non sono ancora completamente chiare le cause della psoriasi, che si presenta come una patologia derivante dall’interazione tra vari fattori: i ricercatori concordano sul fatto che la componente immunologicae quella genetica rivestono un ruolo di primo piano. Gli studi più recenti sembrano suggerire che la psoriasi sia una malattia “immuno-mediata”, che induce un’eccessiva riproduzione delle cellule epidermiche causando un’infiammazione della pelle. Circa un terzo dei casi di psoriasi ha natura ereditaria.

La manifestazione cutanea della psoriasi segue un andamento ciclico, che oscilla tra fasi acute e periodi di attenuazione. A provocare la riacutizzazione contribuiscono situazioni di stress fisico o mentale, cambiamenti climatici, abuso di alcol, fumo, secchezza della pelle, infezioni e  alcuni farmaci.

  

La psoriasi è contagiosa?

La psoriasi non è contagiosa. E’ impossibile contrarla in seguito ad un contatto interpersonale: le lesioni non sono infettive. Spesso, però, la non conoscenza della patologia può dare origine a ingiustificati pregiudizi. 

 

Sintomi

Nella generalità dei casi, la psoriasi si manifesta con chiazze e placche rosse, coperte da squame di colore grigio-biancastro provocate un’eccessiva riproduzione delle cellule in corrispondenza dello strato superiore della pelle. Le zone più colpite, in maniera differentemente estesa, sono gomiti, ginocchia, mani, piedi, cuoio capelluto e regione sacrale. In ogni caso, la patologia può interessare qualsiasi zona del corpo, compresi i tessuti molli della cavità orale e della zona genitale, nonché le unghie delle mani e dei piedi. I sintomi più frequenti sono prurito, dolore, arrossamento, sanguinamento in seguito a grattamento, bruciore e, a volte, prurito e, nei casi di artrite psoriasica, difficoltà di movimento articolare. La diagnosidella psoriasi, in genere, è effettuabile attraverso un attento esame clinico delle lesioni cutanee.

Tipi di Psoriasi

La psoriasi può manifestarsi sotto diverse forme. Le più comuni sono:

- Psoriasi volgare o a placche: è la forma più frequente e può interessare cuoio capelluto, ginocchia, gomiti e parte bassa della schiena. Si contraddistingue per la presenza di chiazze rosse rialzate, ben delineate e ricoperte da copiose squame bianco-argentee, secche e spesse. Le lesioni, generalmente pruriginose, tendono a desquamarsi.

- Psoriasi del cuoio capelluto: si contraddistingue per la presenza di chiazze localizzate sullo scalpo. Possono essere interessate anche zona posteriore del collo, fronte e orecchie.

- Psoriasi ungueale: colpisce le unghie di mani e piedi. Piccole cupole e avvallamenti compaiono sulla superficie dell’unghia, che diventa bianco-giallastra, tende a staccarsi parzialmente e ad ispessirsi.

- Psoriasi palmo plantare: colpisce mani o piedi, producendo vescicole.

- Psoriasi guttata: spesso preceduta da faringotonsillite da streptococco, è una forma consueta nell'infanzia e nell'adolescenza. Le lesioni, piccole chiazze simili a gocce, localizzate su addome, petto, schiena, arti e cuoio capelluto, possono spuntare improvvisamente e svanire in alcune settimane.

- Psoriasi inversa: frequente nei pazienti obesi e negli anziani, si sviluppa  con la comparsa di placche lisce e di colore rosso intenso nelle pieghe cutanee, sotto il seno, vicino ai genitali o in corrispondenza delle ascelle.

- Psoriasi pustolosa: è una delle forme più gravi. Si manifesta con pustole giallo-brune e si associa a malessere, febbre, bruciore e parestesie.

- Psoriasi eritrodermica: questa forma, particolarmente invalidante, coinvolge buona parte della superficie cutanea corporea, che si presenta arrossata ed infiammata, con prurito, dolore e gonfiore. Spesso data la gravità della condizione è necessario un ricovero ospedaliero.

- Artrite psoriasica: è una tipologia di artrite infiammatoria cronica, accompagnata da psoriasi.

Meno frequente delle precedenti è la Psoriasi oculare, che si manifesta spesso come infiammazione del margine palpebrale e talvolta coinvolge anche la mucosa congiuntivale.


Cura

Forma, gravità dei sintomi ed estensione delle zone colpite: sono tutti elementi che presuppongono interventi terapeutici diversi. Non è possibile stabilire a priori l'efficacia di una cura, anche perché ciò che potrebbe risultare utile in un caso, potrebbe rivelarsi inefficace in un altro. Solamente un approfondito esame diagnostico può stabilire il rimedio più valido per curare la psoriasi.

Rimedi medici

Terapie e farmaci possono migliorare notevolmente la situazione, anche se non guarire del tutto dalla malattia.

- Terapie topiche: nei casi di minore gravità, si utilizzano farmaci per uso topico che, applicati direttamente sulla pelle, sono spesso in grado di far regredire la malattia. Si tratta di rimedi medicali che comprendono creme, lozioni, pomate, spray, schiume, unguenti e gel: questi trattamenti si fondano su preparati a base di corticosteroidi, steroidi, vitamina D3, retinoidi, carbone minerale, acido salicilico.

- Terapia sistemica: si avvale dell’assunzione di farmaci sistemici, oralmente o tramite iniezione, che agiscono dall'interno.
Negli ultimi anni vengono utilizzate con ottimi risultati, ma riservate solo ai casi più gravi, le terapia biologiche, che si avvalgono di farmaci che agiscono su specifiche componenti del sistema immunitario.

- Fototerapia: il sole è un alleato nella cura di diverse forme di psoriasi. I raggi ultravioletti distruggono i linfociti T della pelle, causando la regressione dell’infiammazione e il rallentamento dell’eccessiva produzione di cellule. La tecnica più adoperata nei centri specializzati sottopone il soggetto ai raggi UVB (a banda stretta). Alcuni centri utilizzano anche raggi UVA associati a pastiglie foto-sensibilizzanti.

Rimedi naturali

Accanto ai farmaci tradizionali, esistono anche delle cure naturali.

- Trattamenti erboristici: per attenuare i sintomi della malattia vi sono delle preparazioni, tra cuishampoo e creme per psoriasi, realizzate con ingredienti completamente naturali, tra cui aloe vera, liquirizia, camomilla e pepe di Cayenna.

- Oli vegetali: l'olio di jojoba, di mandorle dolci e di macadamia, ricchi di proprietà antiossidanti, emollienti e protettive, sono validi rimedi naturali per la psoriasi.

 

Specialisti

Lo specialista di riferimento è il dermatologo, che valuta, caso per caso, le cure più efficaci.

L’alimentazione è un fattore rilevante nella gestione della patologia: un corretto regime alimentare, suggerito da un dietologo, è essenziale per tutte le strategie terapeutiche, in quanto un’alimentazione scorretta comporta peggioramenti del quadro clinico.

Lo specialista in grado di prescrivere una cura per l’artrite psoriasica è il reumatologo, la cui diagnosi si basa sulla valutazione del quadro clinico del paziente e della sua storia.

Nell’ambito della medicina alternativa si segnalano i rimedi utilizzati dall’agopuntore (che sfrutta i canali del sistema energetico e nervoso del corpo), dal naturopata(che mira a fortificare l'organismo, a stimolare e riattivare i meccanismi naturali volti ad eliminare le tossine), dall’omeopata(che utilizza metodi di cura basati su un approccio olistico).

  

La Spettabile Dottoressa Emanuela Gibelli, dermatologa prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento con un consiglio su come trattare al meglio la patologia:

La psoriasi è una patologia che insorge a causa di una predisposizione individuale e una familiarità e viene per così dire attivata attraverso meccanismi immunologici da vari fattori quali stress emotivi o fisici, infezioni, alcuni farmaci o particolari stili di vita. Le terapie si scelgono in base al tipo di psoriasi, all'età del paziente, all'estensione, alla localizzazione e alla stagione, ma altrettanto importante è individuare nella quotidianità del paziente abitudini che potrebbero giocare un ruolo

negativo sull'andamento della psoriasi. Pertanto il consiglio di alcuni comportamenti da adottare e di alcune modificazioni alimentari o farmacologiche aiutano a migliorare la patologia o a ridurre le recidive. Sostanzialmente la terapia dovrebbe essere il più possibile “personalizzata" per evitare non solo possibili effetti collaterali , ma anche e soprattutto per ottenere il miglior risultato.

Bisognerebbe anche dare molta importanza al dialogo con il paziente, in quanto tale patologia frequentemente rappresenta motivo di disagio psicologico sia a causa delle manifestazioni che spesso hanno un impatto sociale negativo, ma anche per la cronicità delle stesse che costringono il paziente a seguire cure molto lunghe nel tempo. Fondamentale dunque è instaurare un buon rapporto medico-paziente che permetta di sviscerare le problematiche vissute dal paziente cercando di risolvere o migliorare le eventuali "concause" spesso responsabili del mantenimento della patologia, ma anche a individuare le terapie più idonee per quel particolare paziente.