Rinoplastica

Rinoplastica

cos’è, a cosa serve, la preparazione, l’esecuzione, gli specialisti e i risultati

Indice

1.1  Definizione

1.1.1 Rinoplastica non chirurgica

1.2  Applicazioni

1.3 Esecuzione

1.3.1 Preparazione

1.3.2 Procedura

1.3.3 Dopo l’intervento

1.4 Specialisti

1.5 Rischi e rinoplastica secondaria



Definizione

La rinoplastica è un intervento di chirurgia estetica al viso finalizzato alla correzione dei difetti funzionali ed estetici del naso. Nell’ambito della chirurgia plastica, è uno degli interventi più richiesti: il naso, infatti, occupa una posizione centrale nel viso e ne influenza l’intera immagine, per cui eseguire una rinoplastica significa rendere più armonico l’intero volto, nella maniera più naturale possibile.

Nello specifico, la settoplastica serve a correggere i difetti del setto nasale (ossia della lamina cartilaginea di forma rettangolare disposta tra le due fosse nasali) che, spesso, appare concavo da una narice e convesso dall’altra, ossia deviato,frequente è, infatti, l’operazione al setto nasale deviato.  Non sempre le alterazioni del setto nasale sono clinicamente evidenti: un naso può apparire dritto e, nello stesso tempo, il paziente può avere seri disturbi respiratori (in altri casi, invece, il naso può apparire storto, ma il paziente non lamenta problemi respiratori). L’intervento di settoplastica, quindi, può essere eseguito sia per finalità estetiche che per una specifica necessità funzionale.

Con la rinosettoplastica, invece, si interviene sia sulla porzione esterna del naso (piramide nasale e punta) che sul setto nasale: si tratta, in pratica, di un intervento molto più completo rispetto alla rinoplastica e/o alla settoplastica isolate.

Possono anche verificarsi dei casi in cui è necessario intervenire sui turbinati nasali (escrescenze ossee presenti all’interno delle fosse nasali ricoperte da una mucosa) , essenziali per assicurare umidificazione, riscaldamento e depurazione dell'aria che respiriamo: i turbinati, infatti, possono dare problematiche alla respirazione stessa nei casi in cui la loro struttura ossea presenti varianti anatomiche  o quando la mucosa che li ricopre si sia ispessita per vari motivi, determinando un deficit respiratorio.

Rinoplastica non chirurgica

La rinoplastica non chirurgica è una tecnica di rimodellamento nasale non invasiva  basata sull’infiltrazione di filler: in presenza di difetti estetici della punta o del dorso del naso,  eventuali imperfezioni dopo intervento di rinoplastica chirurgica o gibbo poco pronunciato, tramite infiltrazioni di acido ialuronico o  altre sostanze iniettabili (a base di idrossiapatite calcica o beta fosfato tricalcico) con un notevole potere espansivo (sempre riassorbibili e mai permanenti), è possibile dare una forma nuova e più armonica al naso.

Ovviamente, questa tipologia di intervento non può ridurre le dimensioni del naso. La procedura viene effettuata in ambulatorio, senza anestesia (quando si effettua un rinofiller è importante usare dei filler appositi).


Applicazioni

La rinoplastica serve, quindi, a modificare la forma e le dimensioni del naso, migliorando l'armonia del volto senza stravolgerne la fisionomia.La tecnica di rinoplastica utilizzata dipende dal tipo d’inestetismo da correggere. Il modellamento del naso, normalmente, comprende la correzione del dorso, delle cartilagini alari e triangolari.

Con la chirurgia naso è possibile:

  • aumentare o diminuire le dimensioni del naso (troppo grande, troppo piccolo o troppo largo);

  • modificare la forma del dorso (incavato o con presenza di gobba) e della punta (troppo stretta, troppo larga o troppo lunga);

  • sistemare un naso storto;

  • ritoccare l'ampiezza delle narici;

  • cambiare l'angolo tra il naso e il labbro superiore o tra la fronte e il naso. 

Rifarsi il naso può anche essere una soluzione per correggere problemi respiratori e difetti post-traumatici o presenti dalla nascita. Se le difficoltà respiratorie sono provocate dalla deviazione del setto nasale, è necessario procedere simultaneamente ad un intervento di settoplastica per  modellare e riposizionare il setto nasale deviato. Il chirurgo che si occupa di plastica facciale, rimodellando i vari tipi di naso, può conferirvi una forma attraente e piacevole. 


Esecuzione

La forma del naso, in base alle valutazioni dello specialista, può essere modificata con una rinoplastica chiusa (così denominata perché il chirurgo opera sulle strutture ossee e cartilaginee tramite delle incisioni effettuate all’interno della mucosa nasale che saranno invisibili nel post operatorio) o aperta (prevede una piccolissima cicatrice alla base del naso). 

Preparazione  

A meno che il soggetto non presenti particolari condizioni cliniche, la preparazionedellarinoplastica è piuttosto semplice. Nella fase antecedente alla procedura chirurgica il paziente deve rispettare alcuni accorgimenti e seguire le indicazioni date durante la visita medica (esami clinici da effettuare per certificare che lo stato di salute generale sia compatibile con l’intervento; sospensione dell’assunzione di farmaci che possono aumentare il rischio di sanguinamento; riduzione del fumo). La visita pre-operatoria è di fondamentale importanza: è, infatti, necessaria per avere informazioni sul tipo di pelle del paziente (spessa o sottile), sui rapporti tra le strutture cartilaginee e quelle ossee del naso, sulle modifiche dinamiche del naso, sul tipo di intervento da fare. In molte situazioni, per effettuare un’adeguata valutazione in merito a come operare, possono rivelarsi utili sia l’esame endoscopico nasale che la TAC del massiccio facciale.

Il giorno dell’intervento il paziente si deve presentare a digiuno dalla mezzanotte della sera precedente.

La rinoplastica viene solitamente eseguita in anestesia generale con ricovero in regime di day surgery: solo nei casi più delicati può essere necessario un ricovero in clinica per una o due notti. In alcune situazioni, rinoplastiche di modesta entità possono essere eseguite in anestesia locale con sedazione.

Procedura

La rinoplastica è un intervento che richiede grande precisione da parte del chirurgo. Durante l’intervento vengono scollate e sollevate la pelle del naso e le strutture sottostanti. Il chirurgo esegue la procedura utilizzando la tecnica chiusa o aperta (in base al tipo di inestetismo da correggere): una volta effettuate le necessarie incisioni, le parti molli  del naso (pelle, derma e tessuto adiposo) vengono separate dalle sottostanti strutture (osso e cartilagine) e viene eseguito il rimodellamento del naso. Una volta completata questa operazione, vengono riposizionate le parti molli sulla nuova struttura e viene eseguita la sutura. Il naso viene fissato con un gesso di sostegno e adeguatamente protetto con mascherine nasali che guidano la cicatrizzazione e lo proteggono da eventuali traumi.

Per riparare le vie aeree viene utilizzato un tubo anestesiologico endo-tracheale. 

Quanto dura l’intervento? La durata della rinoplastica dipende dalla tipologia di intervento da effettuare: in media, si va da una a tre ore. Per le operazioni più semplici bastano anche 20 minuti.

Dolore e rinoplastica: l’operazione al nasoin sé non fa male, in quanto il paziente è sottoposto ad  anestesia totaleo anestesia locale con sedazione intravenosa.

Dopo l’intervento

La minore traumaticità chirurgica della rinoplastica moderna corrisponde ad un post-operatorio meno pesante.A differenza di quanto si potrebbe pensare, generalmente, al termine di una rinoplastica (con una corretta terapia antidolorifica messa in atto già prima che finisca l’operazione stessa), ildoloreè quasi assente: dopo l’intervento al paziente viene applicata una medicazione sul naso da tenere per circa sette giorni (nei casi di settoplastica vengono applicati dei tamponi nelle fosse nasali, rimossi dopo circa tre giorni). E’ opportuno che, durante le prime 24 ore successive all’intervento, il paziente venga assistito da qualcuno. Sintomi come stanchezza e intorpidimento sono piuttosto comuni. Inoltre, anche un certo gonfiore locale è normale: in un paio di settimane circa, gonfiore ed eventuale edema tendono a scomparire del tutto. E’ importante rispettare attentamente le prescrizioni comportamentali postoperatorie. Una mascherina protettiva deve essere applicata sul dorso per consentire ai tessuti di stabilizzarsi nella nuova forma e per proteggere il naso da colpi accidentali.

 

Specialisti

Ottenere un nuovo equilibrio armonico tra il naso e tutti gli altri componenti del volto è un compito che richiede grande esperienza da parte di chi opera in questo settore: gli specialisti della rinoplastica devono, infatti, eseguire il rimodellamento del profilo nel rispetto della morfologia generale del paziente e delle sue aspettative.Per effettuare un intervento di rinoplastica occorre rivolgersi a deglispecialisticon uno specifico bagaglio culturale: le figure competenti sono quelle delchirurgo maxillo-facciale, chirurgo plastico, chirurgo estetico, medico estetico e otorinolaringoiatra.   


Rischi e rinoplastica secondaria

La rinoplastica, come ogni intervento chirurgico, presenta dei rischi che, generalmente, sono limitati e temporanei. Dopo l’intervento possono verificarsi delle complicanze come infezioni, sanguinamento, gonfiore persistente, parestesie (sensibilità cutanea modificata). L’incidenza di tali casi è piuttosto bassa e, di norma, non grave. Tra i rischi della rinoplastica di carattere estetico vi sono asimmetrie, irregolarità, forma insoddisfacente: in tali situazioni, è possibile agire nuovamente con un intervento di rinoplastica secondaria per cercare di correggere i difetti riscontrati. Operare per la seconda volta presenta, comunque, delle difficoltà maggiori rispetto ad una rinoplastica primaria: la correzione è più facile se il difetto è un residuo di gobba o un’irregolarità in eccesso del dorso, mentre è più difficile se si tratta di un naso al quale è stato tolto troppo (si tratta di casi in cui le strutture rimosse devono essere sostituite con innesti cartilaginei o ossei appartenenti allo stesso paziente). A volte, alcuni pazienti hanno bisogno di ulteriori interventi a causa dell’importanza del trauma subito o della gravità della malformazione da cui sono affetti.

 

Lo Spettabile Dott. Fabio Filiaci, Chirurgo maxillo-facciale, prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa prestazione con un approfondimento sull’esecuzione della stessa:

La rinoplastica è un intervento complesso, non tanto per le innumerevoli tecniche utilizzabili per questa procedura, ma soprattutto perchè il chirurgo dovrà trovare un buon compromesso tra i normali canoni estetici di bellezza, le caratteristiche del volto e le richieste del paziente. Un naso perfetto, a volte, non è perfetto per il proprio volto.