Scienze della nutrizione

Scienze della nutrizione

Descrizione
La scienza della nutrizione è la disciplina che ha per oggetto lo studio degli aspetti medici e biologici della nutrizione. Il suo scopo è quello di rendere migliore l’alimentazione e prevenire stati di malattia che possono derivare da una scorretta assunzione di alimenti, dall’obesità, al sovrappeso fino anche al tumore (secondo quanto riportato dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità).

 

Un po' di storia
Il termine “nutrizione” viene usato in diversi trattati in latino sulle tematiche delle scienze nutritive e più in generale in tutte le lingue romanze derivate dal latino viene utilizzato come sinonimo di alimentazione. A livello di scienza infatti la nutrizione si basa su un concetto molto semplice: proprio come l’assunzione di medicinali, l’ingerimento di cibi di qualsiasi genere all’interno del nostro corpo comporta diverse reazioni da parte dell’organismo e può causare malattie o risolvere problemi di salute a seconda del tipo di regime alimentare.

Come sappiamo, la nutrizione è una caratteristica tipica di ogni essere vivente e solitamente viene distinta in base al tipo di alimento preponderante. Nel caso degli esseri umani, è stato provato che fin dai tempi antichi specie anche antecedenti all’Homo sapiens sapiens, come l’Homo sapiens e l’Homo erectus che era già in grado di praticare la cottura degli alimenti, si cibassero sia di carne e pesce che di vegetali rientrando nella classe degli onnivori. Naturalmente non sono escluse le eccezioni e i casi limite fra cui ricordiamo gli Inuit, un popolo dell’Artico che fa parte delle popolazioni eschimesi e i cui appartenenti si cibano quasi solamente di carne. Parimenti, vi sono alcune tribù viventi in aree tropicali che si cibano interamente di vegetali.

Il cambiamento principale nella tipologia di alimentazione umana si è avuto nel Neolitico, circa 10.000 anni fa, con lo sviluppo dell’agricoltura e dell’allevamento. Passando da un sistema di caccia e raccolta a metodologie di raccolta degli alimenti dalle caratteristiche più sedentarie, l’uomo è passato rapidamente a una dieta basata su carboidrati provenienti dai cereali e da proteine vegetali provenienti dai legumi e ha aumentato il consumo di proteine animali derivanti da prodotti come il latte, le uova, le carni di animali da allevamento.

 

Percorso di formazione
Ad oggi, l’alimentazione costituisce una vera e propria scienza e in Italia la professione del nutrizionista può essere svolta dai laureati in Medicina e Chirurgia che abbiano conseguito il diploma di Specializzazione in Scienze dell'Alimentazione ad indirizzo clinico, oppure dai laureati in Biologia, Biotecnologie, Alimentazione e Nutrizione Umana e lauree affini che siano iscritti alla sezione A dell'Albo professionale dei biologi. Questi ultimi possono anch'essi frequentare la Scuola di Specializzazione in Scienze dell'Alimentazione ma con un indirizzo diverso da quello clinico, riservato ai soli medici.

 

Associazioni di settore
Alcune delle principali associazioni italiane in materia sono l’AIDAP (Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso), l’ACSIAN (Associazione Centro Studi delle Intolleranze Alimentari e della Nutrizione) e l’ADI (Associazione Italiana Dietetica e Nutrizione Clinica).