Spirometria

Spirometria

Che cos'è
Può capitare di avere dei dolori al torace e difficoltà respiratorie. In questi casi, molto spesso, il medico curante prescrive una radiografia al torace o una spirometria, i due esami più diffusi per evidenziare disfunzioni respiratorie. La spirometria è un esame in grado di valutare la qualità della funzione respiratoria, escludendo in maniera univoca la presenza di malattie quali asma, bronchite cronica, enfisema o polmonite. Mentre la radiografia fornisce una visione statica dell'apparato respiratorio, la spirometria è in grado di valutare in tempo reale il funzionamento dei polmoni. La spirometria può essere utilizzata anche per valutare la compatibilità della funzione respiratoria del paziente con la pratica di determinati sport.

Come si esegue
Il test, per nulla doloroso né invasivo, consiste nel soffiare in un boccaglio (seguendo di volta in volta le indicazioni dello specialista) collegato ad uno spirometro, strumento in grado di rilevare l'intensità del respiro. Esistono vari tipi di spirometro, classificabili a seconda della modalità di funzionamento interno in spirometri a campana, a soffietto, a turbina e con pneumotacografo. Prima di eseguire il test il medico rileva alcuni dati, quali peso, altezza ed età, necessari per calcolare i valori teorici normali che il test dovrebbe restituire, e valutare eventuali differenze. Durante la spirometria è necessario soffiare fino a quando lo strumento non rileva tre valori accettabili. Prima di sostenere l'esame è necessario non assumere farmaci antistaminici (terfenadina, loratadina, desloratadina, cetirizina, levocetirizina, bilastina, ebastina e rupatadina) e broncodilatatori (salbutamolo e salmeterolo) nelle 12 ore che precedono il test, e non fumare in prossimità dell'esame.

Risultati
Tutti i parametri rilevati dalla spirometria vengono confrontati con i valori teorici normali, calcolati in funzione di variabili quali il sesso, l'età, la statura e il peso. Le differenze tra i valori teorici normali e quelli rilevati dalla spirometria forniscono allo specialista una base per diagnosticare eventuali disfunzioni respiratorie. I principali parametri rilevati durante il test sono volume corrente, volume di riserva inspiratoria, volume di riserva espiratoria e volume espiratorio massimo nel primo secondo. Grazie a questi parametri lo specialista potrà calcolare l'indice di rapporto di Tiffeneau-Pinelli, con cui valutare eventuali patologie polmonari ostruttive (asma bronchiale, bronchite cronica ed enfisema). Un paziente non affetto da tali patologie presenta un indice superiore a 0,7.

Altre informazioni
La spirometria può essere effettuata, con specifica richiesta medica, negli ambulatori di pneumologia delle ASL, nelle maggiori strutture ospedaliere o presso strutture mediche private.