Terapia del dolore

Terapia del dolore

Descrizione
L’algologia è la disciplina medica che gestisce l’approccio terapeutico e scientifico al trattamento del dolore. Questo viene definito come una sensazione spiacevole che a causa dell’azione di un elemento esterno può provocare danni anche di una certa rilevanza all’integrità psicosomatica dell’individuo. È infatti risaputo che a causa di un dolore più o meno forte la persona può contrarre inabilità sia di carattere fisico che di carattere psichico, con un conseguente impatto sulla sua vita quotidiana. Questo può derivare da due differenti tipologie di dolore, quello acuto dovuto ad un trauma singolo o quello di più difficile guarigione, il dolore cronico, di trattazione molto più complessa.

La percezione del dolore avviene in ogni individuo mediante le informazioni passate dai neurotrasmettitori, che inviano al cervello il segnale relativo. In alcuni casi, questa trasmissione può risultare compromessa come per quanto riguarda la sensazione relativa a un arto amputato in precedenza, altresì detta sindrome dell’arto fantasma.

La figura professionale che maggiormente risponde al profilo di “terapeuta del dolore” non è nient’altri che l’anestesista, proprio perché il suo intervento è sempre risultato di fondamentale importanza nell’attuazione di operazioni che sarebbero state altrimenti impossibili. Questa figura si occupa infatti di inibire il dolore provato dal paziente per permettere l’effettuazione degli interventi chirurgici più dolorosi. È questo uno degli ambiti della terapia del dolore, che viene applicata anche nei contesti di disagi oncologico, postchirurgico, traumatologico e neurologico, fino a scendere a settori meno gravi come l’ortopedico/reumatologico o l’odontoiatrico.

Solitamente l’inibizione al dolore viene praticata per mezzo di analgesici non oppiacei (ovvero gli antiinfiammatori non steroidei o FANS) e oppiacei (quali morfina e suoi derivati). Ci sono inoltre metodiche strumentali per l'inibizione del dolore come la radiofrequenza e la stimolazione nervosa midollare e dei nervi periferici.

Vi sono diverse tipologie di dolore. Uno dei principali e che persenta al suo interno una varietà ancora più ramificata è l’allodinia, ovvero il dolore relativo a uno stimolo che in situazioni di normalità non provoca alcuna sensazione di dolore. Le due principali categorie in cui si distinguono i tipi di allodinia sono l’allodinia superficiale e quella profonda. A sua volta, la superficiale si distingue in meccanica (che può essere dinamica o statica) e termica (“al caldo” o “al freddo”). L’allodinia profonda invece può essere solamente meccanica e dinamico-statica.

 

Percorso di formazione
Per diventare algologi è necessario essere laureati in Medicina e Chirurgia e avere conseguito una Specializzazione idonea, come quella in Anestesia o Rianimazione.

 

Associazioni di settore
L’associazione principale di settore è la IASP, ovvero la International Association for the Study of Pain. Altre associazioni sono la ESRA (European Society of Regional Anaesthesia & Pain Therapy) e la SIAARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva).