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Prick test alimenti

Prick test alimenti

Le allergie alimentari si manifestano quando l'organismo di alcuni soggetti reagisce in modo eccessivo ad alcuni alimenti o ingredienti, producendo anticorpi nei confronti delle sostanze che contengono. Le allergie alimentari non sono di facile individuazione, pertanto in presenza di sintomi è consigliabile rivolgersi ad un allergologo che sicuramente sottoporrà, in prima istanza, il paziente ad un prick test, ossia un test per le allergie sugli alimenti.

Cos'è
Il prick test è il più semplice e diffuso esame allergologico che viene utilizzato ai fini diagnostici per identificare quelle sostanze che, in contatto con l'organismo, generano allergie alimentari o inalatorie.
E' un test rapido, sicuro e poco costoso che può essere effettuato anche in ambito pediatrico a partire dal primo anno di vita, poiché prima è poco utile a causa della scarsa reattività cutanea dei piccoli pazienti.

Come si esegue
Il prick test viene eseguito sulla cute dell'avambraccio del paziente, in corrispondenza della superficie flessoria e quindi a circa 5 cm dal polso. In caso di lesioni cutanee o eczema nella zona è possibile eseguire il test sulla cute del dorso.
I punti che sono sottoposti ad indagine, con diversi tipi di allergeni, vengono cerchiati con un pennarello e sulla cute viene posta una goccia di estratto allergenico diluito. Tale goccia viene fatta penetrare nell'epidermide, per circa 1 mm, mediante una lancetta sterile (una sorta di minuscolo spillo) e dopo un minuto circa viene asportata attraverso un quadretto di carta assorbente.
Al termine di questa fase il paziente viene lasciato in attesa per circa 15-30 minuti, dopo i quali l'allergologo valuta la risposta cutanea al prick test. L'esame è considerato positivo se compaiono sui punti d'indagine dei pomfi di diametro all'incirca uguale o superiore ai 3 mm, pruriginosi e circondati da eritema. Solo in rari casi possono manifestarsi nel paziente delle reazioni avverse al prick test, quali nausea, vomito, calo di pressione e malessere generale.

Risultato
Il prick test è un esame molto attendibile con percentuale di successo maggiore del 90% e con valore diagnostico prevalentemente negativo, ossia dinanzi ad un risultato negativo si può escludere la sensibilizzazione del paziente all'allergene in questione. Per contro, il test ha una scarsa capacità predittiva positiva e quindi in presenza di risultati positivi non si può essere sicuri dell'effettiva ipersensibilità del paziente all'allergene testato.

Altre informazioni
Per le persone ad alto rischio di reazioni allergiche è consigliabile eseguire il prick test presso una struttura ospedaliera, in presenza di personale altamente specializzato ed in possesso di farmaci di pronto soccorso quali cortisonici ed antistaminici. Circa una settimana prima dell'esame è necessario sospendere, sotto controllo medico, l'assunzione di antistaminici per via orale o sistemica per evitare di ottenere risultati falsamente positivi.
La reattività cutanea aumenta durante la pollinazione e nelle donne durante il periodo mestruale, mentre nei bambini e negli anziani la risposta è significativamente ridotta.
Il prick test può essere eseguito solo su cute perfettamente sana e la lancetta sterile deve essere sostituita ad ogni puntura per evitare la contaminazione tra i diversi allergeni.