Prick test sostanze inalanti

Prick test sostanze inalanti

Cos'è
Il test per allergie Prick test per le sostanze inalanti è un esame il cui scopo è di evidenziare la presenza di allergie in un soggetto che evidenzia problemi più o meno gravi a livello respiratorio. Il test viene solitamente utilizzato per identificare allergie alle graminacee, alla parietaria, agli acari della polvere ed al pelo di gatto. Possono però essere prese in esame anche altre particolari sostanze a cui il paziente potrebbe venire a contatto negli ambienti in cui vive e che frequenta normalmente.
Il Prick test, non essendo pericoloso per il paziente, è molto diffuso e può essere effettuato a qualsiasi età. È però consigliabile, per i bambini più piccoli, attendere fino al compimento del terzo anno di vita per essere maggiormente sicuri di ottenere risultati attendibili.

Come si esegue
Il test per allergie Prick test per le sostanze inalanti è un esame molto semplice che può essere eseguito in ogni periodo dell’anno senza richiedere una particolare preparazione nei giorni precedenti il test. La sola condizione in cui è preferibile attendere nella sua esecuzione si verifica nel caso in cui il paziente stia assumendo dei farmaci capaci di alterare la risposta al prick, come ad esempio gli antistaminici o alcuni cortisonici. Il test non deve invece essere fatto quando il paziente manifesti un’elevata reattività della pelle (eritema o irritazioni) o presenti delle lesioni cutanee.
Il test viene normalmente eseguito sulla parte interna degli avambracci, mantenendo una distanza di almeno quattro centimetri sopra il polso e tre centimetri sotto l’interno del gomito. Questa zona si dimostra infatti particolarmente reattiva agli allergeni.
Il test consiste nel pungere la cute con un particolare ago, chiamato anche "lancetta", molto sottile e che non penetri troppo a fondo, così da avere una puntura superficiale e senza sanguinamento. Ogni lancetta viene imbevuta di un particolare allergene, in questo modo si evitano eventuali contaminazioni. L’avambraccio, che non deve essere preventivamente trattato con disinfettanti, viene suddiviso in zone con l’utilizzo di una penna, così da distanziare i vari punti del test di almeno tre o quattro centimetri. Questo è importante per evitare che la reazione di un allergene possa influenzare il risultato di un altro punto.
A volte, per aumentare l’efficacia del test, la zona in cui si esegue la puntura può essere leggermente massaggiata per favorire la penetrazione dell’allergene.
Una volta eseguito il test, eventuale allergene in eccesso presente sul braccio sotto forma di gocce può essere rimosso con una garza o un batuffolo di cotone.
Nel caso in cui il medico sospetti la presenza di un’iporeattività cutanea, solitamente si esegue un cosiddetto controllo negativo, con un diluente dell'estratto allergenico, ed uno positivo con istamina in soluzione fisiologica. Questo ha lo scopo di verificare l’effettiva buona esecuzione del test.

Risultato
Dopo circa quindici o venti minuti dall’esecuzione del test, è possibile controllare i risultati. Il test per allergie Prick test per le sostanze inalanti può restituire un risultato positivo o negativo. Il test è positivo quando sulla cute si forma un piccolo rigonfiamento (chiamato "pomfo") con un diametro di almeno tre millimetri oppure con un’area di almeno sette millimetri quadrati.
Per misurare con precisione queste dimensioni, il pomfo viene messo in evidenza con l’utilizzo di una penna, delineandone il diametro ed il perimetro. Sopra di esso viene poi applicato un piccolo pezzo di nastro adesivo così che la forma possa essere trasferita su di un apposito foglio di carta.

Altre informazioni
Il test per allergie Prick test per le sostanze inalanti può essere eseguito ad ogni età anche se nella maggioranza dei casi viene effettuato sui bambini. Per questo motivo molti pediatri sono in grado di eseguirlo in modo autonomo, velocizzando così i tempi ed aiutando il bambino nel non temere questo semplice esame.