Onde d'urto

Onde d'urto

Può capitare che durante l'attività sportiva o per qualsiasi altro motivo si vada incontro a contratture, traumi, infortuni che possono risultare anche molto invalidanti se non ben trattati. Un ausilio valido ed efficace è rappresentato, in questi casi, dal trattamento con le onde d'urto che può andare ad affiancare la terapia farmacologica. 

Cos'è
Il trattamento con onde d'urto esiste già da più di trent'anni ma originariamente era stato impiegato solo in urologia per la distruzione di calcoli renali. Si è successivamente capito che questa tecnica curativa può rivelarsi molto efficace anche in fisiatria. Si tratta di onde acustiche ad alta energia che vengono rilasciate da un generatore direttamente sulla zona dolorante al fine di accelerare i processi di guarigione attraverso una maggiore irrorazione dei vasi sanguigni e una sorta di pulizia dei depositi di calcificazione ossea. Impiegato soprattutto in casi di traumi sportivi come contratture e stiramenti muscolari, fratture da stress, fascite plantare, tendinopatie, il trattamento con onde d'urto si mostra utile anche per risolvere problemi osteoarticolari legati all'età o all'usura come le artropatie degenerative, pseudoartrosi, osteocondrosi.

Come si esegue
Il trattamento con onde d'urto non è invasivo, risulta poco doloroso (e solo nel caso delle patologie ossee, per cui può essere richiesta una lieve anestesia locale) e molto rapido. Una seduta dura infatti fino a 5 minuti e si svolge in questo modo: sulla parte da trattare viene appoggiato un braccio diagnostico con una sfera collegata ad un ecografo. La sfera, apprese le esatte informazioni sul punto esatto su cui intervenire, comincia a rilasciare onde d'urto fino alla fine della sessione, dopo la quale il paziente può ritornare alla sua vita consueta, evitando però di affaticare la zona trattata. In genere sono sufficienti 3/5 sedute effettuate ad intervalli settimanali oppure ogni 14 giorni. 

Risultato
I risultati sono apprezzabili già dopo la prima seduta, dal momento che i pazienti riferiscono di provare subito sollievo. Questo metodo terapeutico fa sì che venga evitato l'intervento chirurgico ed il periodo di degenza ospedaliera ad esso conseguente. Le onde d'urto, inoltre, consentono di trattare esclusivamente la parte affetta da patologia, senza danneggiare minimamente i tessuti circostanti. Il paziente può riprendere la sua normale attività immediatamente dopo ogni seduta ed utilizzare molto meno i farmaci per il dolore, fino ad eliminarli del tutto alla fine del ciclo di sedute stabilite dal medico.

Altre informazioni
E' importante sapere che non tutti possono sottoporsi a questo tipo di trattamento: donne in gravidanza, portatori di pace-maker, persone in terapia cortisonica e coloro che soffrono di difficoltà nella coagulazione del sangue dovrebbero astenersi. In quasi tutte le regioni del nostro Paese il trattamento con onde d'urto è convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale. In caso contrario ci si dovrà rivolgere a centri medici privati altamente specializzati.