Prolasso vescicale

Prolasso vescicale

Cos'è
Una fastidiosa e costante sensazione di ingombro nella zona della vaginale, alcune disfunzioni urinarie e un sensibile fastidio vaginale immediatamente successivo a uno sforzo portano la donna a un consulto dall'urologo o dal ginecologo che, se lo ritiene il caso, procede con un trattamento del prolasso vescicale. Il trattamento del prolasso vescicale si rende necessario quando la vescica tende a scendere verso il basso sia per fattori genetici, sia a seguito della menopausa e dell'età avanzata, dell'obesità o di ripetuti parti. Naturalmente il trattamento del prolasso vescicale varia a seconda della gravità della patologia.

Come si esegue
Il trattamento del prolasso vescicale ultimamente viene condotto, quando la situazione lo concede, attraverso un tipo di intervento, detto Pelvic Organs Prolapse Suspensiones (POPS), che offre anche il vantaggio di porre rimedio a due disturbi che, con grande frequenza, affiancano il prolasso vescicale: la stitichezza cronica e l'incontinenza urinaria. Questo trattamento del prolasso vescicale permette di ricondurre nella giusta sede gli organi che hanno subito una discesa verso il basso e ricrea il naturale assetto fisiologico dell'area interessata. Le metodiche classiche assolvono a questo compito rialzando la vescica e stabilizzandola con punti di sutura ad alcuni legamenti del basso addome e, nella maggior parte dei casi, asportando l'utero. La POPS, invece, attraverso l'introduzione in laparoscopia di una particolare benda di sospensione, conserva l'utero e lo risospinge verso l'alto, evitando il prolasso della vescica, la compressione rettale alla base della stipsi e i danni psicologici che derivano dall'asportazione dell'utero. La POPS, inoltre, offre il vantaggio di i ricondurre in sede, con un unico intervento, tutti gli organi del bacino prolassati. La durata di questo trattamento del prolasso vescicale si aggira intorno ai 45 minuti e può essere condotto sia in anestesia locale sia generale. Non sempre, tuttavia, il trattamento del prolasso vescicale è di tipo chirurgico. Casi meno severi, che non impediscono l'attività sessuale o non incidono pesantemente sulla qualità di vita della paziente, possono essere affrontati diversamente. Lo specialista procede a collocare, tra la parte posteriore della vagina e l'osso pubico, un pessario in grado di supportare efficacemente gli organi prolassati, ottenendo un sensibile miglioramento della sintomatologia.

Risultati
Il trattamento del prolasso vescicale eseguito tramite POPS richiede un paio di giorni di convalescenza durante i quali la paziente, grazie all'assenza di ferite e asportazioni, non avverte, praticamente, alcun dolore, al massimo, lamenta solo una leggera dolorabilità. Questo tipo di trattamento del prolasso vescicale, rispetto al metodo tradizionale, ha un livello di recidive bassissimo a fronte di un elevato numero di casi risolti con pieno successo.

Altre informazioni
Come sempre, anche il prolasso vescicale può in parte essere prevenuto adottando un corretto stile di vita. Una moderata attività fisica condotta giornalmente consente non solo di limitare il sovrappeso, importante causa di prolasso vaginale, ma anche di rafforzare la muscolatura pelvica conservandone la funzione contenitiva. Il vizio del fumo, responsabile di tante patologie, incide anche sul prolasso vaginale e, di conseguenza, andrebbe eliminato. Sempre raccomandabili anche le visite post parto.