Trauma cranico

Trauma cranico

Il trauma cranico è un problema che richiede la massima attenzione e tempestività d'intervento. 
Molte volte, chi subisce questo trauma può non rendersene conto immediatamente.
Nei casi più diffusi di bassa e media gravità, tra i sintomi tipici troviamo nausea, emicrania e giramento di testa.
Altri sintomi tipici possono essere male al collo, stanchezza, irritabilità, ansia, e malumore.

Cos'è
Il trattamento del trauma cranico è una riabilitazione che consente di ripristinare le normali funzionalità cerebrali del paziente e ricondurlo ad una vita normale. 
E' un processo tramite il quale si aiuta la persona e i suoi familiari ad avere autonomia nella gestione del problema e della riabilitazione stessa.
In altre parole, il trattamento del trauma cranico è una terapia che include sia procedimenti di natura medica, sia indicazioni comportamentali e sociali da mettere in pratica dall'assistito e la sua famiglia o cerchia di persone. 
Infatti, la completa guarigione può essere verificabile solo nel momento in cui il paziente traumatizzato riprende con un certo grado di successo tutte le attività che svolgeva in precedenza.

Come si esegue
Il trattamento del trauma cranico prevede quindi sia interventi sanitari che sociali.
Il recupero prende il via già a partire dal cervello, che inizia spontaneamente a rispristinare le sue funzioni e riorganizza la sua operatività.
In questa fase, anche nelle situazioni meno gravi, il cervello può incontrare difficoltà nel suo rispristino. In questi casi si interviene a livello medico per eliminare il maggior numero di ostacoli ed accompagnare e facilitare il recupero. 
Nei casi di trauma grave, il recupero spontaneo del cervello può durare diversi mesi, fino ad un anno.
Anche dopo il recupero spontaneo, la persona può avere ancora problemi di varia natura, magari ha difficoltà di memoria o a riorganizzare le attività quotidiane.
In questo caso si cerca di insegnare al paziente le tecniche per superare queste difficoltà.
Nel caso in cui si abbiano ulteriori problemi di coordinazione motoria e di equilibrio, oltre alla fisioterapia, si segue un addestramento specifico per utilizzare determinati strumenti utili a rendere la vita in casa il più autonoma possibile.
La riabilitazione post trauma cranico orienta il paziente a riprendere il normale svolgimento delle sue attività in maniera graduale e senza stress.

Risultato
Il trattamento del trauma cranico è un processo che non si differenzia in maniera rilevante rispetto al livello di gravità dei casi, ma varia il suo risultato.
Tra i sistemi più semplici ed utilizzati per classificare i risultati del trattamento del danno cerebrale, GOS
(Glasgow Outcome Scale) suddivide il recupero in cinque categorie.
Il 'Buon Recupero' individua un persona che riprende il livello di
autonomia e la vita di prima.
La 'Disabilità Moderata' invece individua la persona che recupera una buona autonomia
nelle attività quotidiane, ma incontra ancora delle difficoltà motorie o cognitive.
Nel caso della 'Disabilità Grave' la persona, pur recuperando la capacità di comunicare
con l’ambiente ed alcune abilità motorie e cognitive, non ha più autonomia nelle attività quotidiane, e deve essere aiutata da altre persone.
Infine, le altre due categorie, riguardanti i casi gravissimi o fatali, sono lo 'Stato Vegetativo', e la 'Morte'.

Altre informazioni
In generale, si definisce trauma cranico qualunque colpo alla testa e gli effetti variano a seconda della gravità del trauma.
Spesso anche le conseguenze che paiono meno preoccupanti possono aggravarsi in un secondo momento e gli effetti dunque possono non essere evidenti o immediati.
Il trauma cranico può presentarsi anche quando la testa non è stata sbattuta in maniera diretta, come ad esempio nel caso dei colpi di frusta.