Asma

Asma

Colpisce oltre 300 milioni di persone in tutto il mondo e può condurre a conseguenze letali. E' molto diffusa tra i bambini, associata a forme allergiche (alla polvere, ai pollini, al pelo di animali, ecc.) di cui troppo spesso non s'indaga la natura.
L'asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree che si manifesta con difficoltà respiratoria, respiro sibilante, costrizione toracica e tosse soprattutto notturna. 
La sua insorgenza, benché a tutt'oggi non sia ancora definitivamente accertata la causa, è determinata da fattori genetici e ambientali. Di norma è legata ad allergie e ciò conduce alla necessità di sottoporre i pazienti ad accurati test clinici. Il trattamento dell'asma è affidato in prima istanza a placare gli attacchi acuti attraverso specifici inalatori, tuttavia la ricerca ha sviluppato alcune cure destinate non solo a intervenire sul sintomo ma anche a curare la malattia fino a giungere ad una remissione duratura dei suo effetti. Una di queste è costituita dalla molecola Omalizumab.

Cos'è
Questa molecola è un anticorpo che blocca la sequenza del processo che porta alla manifestazione dei sintomi. Legandosi alle immonoglobuline E evita che queste si uniscano con i recettori cellulari (processo che provoca l'attacco d'asma). Nel trattamento dell'asma si tratta indubbiamente di una scoperta importantissima già utilizzata su molti pazienti, soprattutto quelli affetti da una grave forma della malattia.

Come si esegue
Il farmaco costituito da tale molecola viene somministrato per via sottocutanea, anche ai bambini sopra i sei anni d'età. Quindi, questo trattamento dell'asma non può essere effettuato dal paziente ma necessita dell'intervento del medico specialista (pneumologo o allergologo) che, di solito, pratica la somministrazione in ospedale. Inoltre è il medico che deve determinare il dosaggio in base alla gravità della patologia e al peso del paziente. La procedura è rapida e non dolorosa.

Risultato
Il primo studio condotto in Italia con questo innovativo metodo di trattamento dell'asma ha dato risultati molto soddisfacenti in soggetti con gravi forme d'asma. I pazienti sottoposti alla cura per un anno hanno rivelato una sensibile riduzione degli inconvenienti legati alla malattia. Per fornire un quadro più preciso ci affidiamo ai numeri: le riacutizzazioni sono diminuite del 78%; l'87% degli asmatici gravi non ha fatto ricorso a visite d'emergenza e solo il 4% ha dovuto ricorrere ad un ricovero ospedaliero legato all'asma. Infine, si è rilevato un drastico calo dell'utilizzo di broncodilatatori e corticosteroidi.

Altre informazioni
La nuova frontiera della terapia dell'asma è finalizzata a non fermarsi a tenere sotto controllo i sintomi. Infatti, fino a non molti anni fa la malattia era identificata come "incurabile", ossia non soggetta ad una remissione totale. Oggi la ricerca medica è indirizzata a trovare una cura definitiva, a non attendere l'esplosione dei sintomi (con la pericolosità insita in essi) per intervenire farmacologicamente. I ricercatori sono convinti che agendo sul processo che prelude all'attacco d'asma, si possa bloccarla e quindi migliorare la qualità di vita di molte persone che purtroppo vedono la loro quotidianità condizionata dalla malattia. Ad oggi esistono terapie valide che comunque, come ricordano gli esperti, devono essere affiancate ad una buona diagnostica e ad un corretto stile di vita.