Iperidrosi

Iperidrosi

L'iperidrosi è un problema che può minare a fondo l'autostima e far vacillare in modo significativo la sicurezza della persona. Avere gli abiti costantemente macchiati di sudore e porgere una mano umida per scambiare un saluto può essere causa di seri problemi psicologici. Fortunatamente l'iperidrosi può essere trattata con successo.

Cos'è
L'iperidrosi è una sudorazione eccessiva, non necessariamente legata a situazioni climatiche con temperature elevate. Si manifesta principalmente nella zona ascellare e sul palmo delle mani.
Normalmente l'iperidrosi trova origine in una attività eccessiva delle ghiandole sudoripare. Dal momento però che la sudorazione è un processo fisiologico e necessario all'organismo, deve essere ridotta ma non eliminata completamente attraverso un adeguato trattamento.

Come si esegue
A seconda della zona in cui si manifesta, l'iperidrosi viene trattata in modo differente. L'intervento chirurgico rimuove alcune ghiandole sudoripare, riducendole di numero. L'operazione viene praticata in anestesia locale a volte in concomitanza con una lieve sedazione per endovena. Le ghiandole in eccesso vengono rimosse con minuscole incisioni nascoste e che lasciano cicatrici irrilevanti. Il paziente può fare ritorno a casa entro un paio d'ore. Con la tecnica chirurgica si tratta soprattutto la zona ascellare, ricca di ghiandole sudoripare.
In altre zone del corpo, per esempio mani e piedi, che sono prive di ghiandole sudoripare, l'iperidrosi viene trattata tramite infiltrazioni a livello locale di tossina botulinica che blocca l'innervazione ghiandolare. In pratica la ghiandola sudoripara non è più in grado di percepire l'impulso che determina la produzione di sudore. L'effetto della tossina botulinica dura circa 6 mesi ma il trattamento può essere ripetuto senza controindicazioni. La seduta dura circa 30 minuti e viene fatta ambulatorialmente e senza anestesia.

Risultati
A seguito di intervento chirurgico il paziente risolve il problema in modo definitivo, senza conseguenze e con cicatrici praticamente invisibili. Se invece si ricorre alla terapia botulinica, anche se, come si è detto, non porta una soluzione permanente dell'iperidrosi, si riesce comunque a tenerla a bada per periodi lunghi, evitando il ricorso a interventi chirurgici, Inoltre può essere utilizzata in quasi tutte le parti del corpo. Tornato a casa il paziente nota subito un miglioramento del problema e non manifesta alcun effetto collaterale successivo all'intervento.

Altre informazioni
Dal momento che l'iperidrosi provoca anche una fermentazione batterica che può essere responsabile di odore sgradevole, per prevenire lo sviluppo dei batteri e di eventuali funghi occorre seguire alcune particolari norme igieniche. Per quanto riguarda il sapone o altri tipi di detergenti è sempre meglio orientarsi su quelli che rispettano il ph della pelle. E' consigliabile lavarsi con frequenza le mani ma anche asciugarle accuratamente perché l'umidità favorisce lo sviluppo fungino. E' necessario prestare attenzione anche a piccole ferite o escoriazioni in prossimità di zone colpite da iperidrosi. L'eccesso di proliferazione batterica può infatti causare infezioni ma, per prevenirle, è sufficiente disinfettarsi con un prodotto antisettico. Infine, vanno evitati cibi piccanti, spezie, alcol, tabacco e caffè, tutte sostanze che accentuano l'iperidrosi.