Malattie delle unghie

Malattie delle unghie

Cos'è
Il trattamento delle malattie delle unghie è vario in quanto le patologie che le colpiscono sono diverse e devono essere sottoposte al controllo medico di un dermatologo e, nel caso di problemi alle unghie dei piedi, di un podologo.
Una delle malattie delle unghie più frequenti è l'onicomicosi, che viene trattata sia con applicazioni topiche che con una terapia farmacologica, solitamente ad ampio spettro, in modo da riuscire a combattere il maggior numero possibile di batteri.
In generale il trattamento delle malattie delle unghie in senso pratico mira a evitare compressioni e schiacciamenti, e in generale traumi che possono peggiorare la patologia.

Come si esegue
Le misure igieniche sono alla base del trattamento delle malattie delle unghie, quindi manicure e pedicure sono fondamentali per la prevenzione e per alleviare fastidi derivati dall'ispessimento, assottigliamento, indebolimento e rottura. Se le unghie hanno uno spessore abnorme devono essere limate e accorciate in modo da non avere urti e ridurre il tessuto che è visibilmente infetto. In particolare, per le unghie dei piedi, è bene evitare qualsiasi occasione di sviluppare umidità, la quale favorisce la proliferazione di batteri.
A questo fine sono consigliate scarpe traspiranti e ciabatte da piscina, che evitino il contatto con il pavimento delle docce comuni.
Per quanto riguarda i farmaci per il trattamento delle malattie delle unghie il dermatologo può prescrivere, al fine di un'azione combinata, antimicotici da applicare in crema, in gel o come un comune smalto, oppure farmaci antimicotici e antibiotici per via orale.
I principi attivi efficaci quando le unghie sono colpite da un fungo sono l' itraconazolo, per un periodo che va dalle 3 settimane ai 3 mesi, sia per le mani che per i piedi, allo stesso modo della terbinafina.
L'amorolfina cloridrato attacca direttamente le muffe e i lieviti presenti sull'unghia infetta e la cura deve essere protratta per quelle delle mani fino a 6 mesi mentre, per quelle dei piedi, può arrivare fino a un anno.
Tra gli antimicotici ad ampio spettro c'è il tioconazolo da applicare per 6-12 mesi per due volte al giorno.
Nei casi di psoriasi ungueale, quindi di un'infiammazione che influisce sulla forma delle unghie di mani e piedi e può risultare invalidante, non esistono cure e trattamenti definitivi che possano garantire la guarigione definitiva.
E' infatti una patologia soggetta a recidive che può essere alleviata, nei picchi di cronicità, con applicazioni topiche a base di acido salicilico o di urea, che sono cheratolitici in grado di ammorbidire l'unghia e diminuire il fastidio.
In base alla manifestazione della lesione e all'aera interessata, il dermatologo può pianificare un trattamento delle malattie delle unghie personalizzato, in particolare per la psoriasi, che tuttavia va ulteriormente indagata in quanto indice di malattie articolari.

Risultato
Nei casi di onicomicosi il risultato del recupero dell'unghia è pressoché totale, in quanto la progressiva eliminazione dell'infezione permette la normale ricrescita senza ulteriori deformazioni o desquamazioni. Per quanto riguarda invece malattie croniche, come la psoriasi ungueale, si può solo alleviare il disturbo e gli stati dolorosi, che a volte scompaiono per mesi, per poi ritornare con il carico infiammatorio.

Altre informazioni
Il trattamento delle malattie delle unghie, sia che si tratti di terapia farmacologica che di applicazioni topiche, deve essere eseguito sotto stretto controllo medico (Reparti di dermatologia, veneralogia e patologie ungueali) in ambulatori pubblici (ASL) e/o privati.