Ulcere cutanee

Ulcere cutanee

1.    Cos’è
2.    Come si esegue
3.    Risultato
4.    Altre informazioni

Cos’è
Le ulcere cutanee sono lesioni dell’epidermide che non si riparano spontaneamente. Sono ferite croniche, molto dolorose e debilitanti per chi ne soffre, e solitamente sono causate da stati patologici del distretto vascolare, che provocano l’infiammazione della zona e la necrosi del tessuto, con successivo blocco della riparazione e cicatrizzazione cutanea. Ciò è dovuto al fatto che, soprattutto per quei pazienti che presentano disturbi della rete venosa, nella parte colpita si verifica uno squilibrio tra la produzione di fibrina e la sua lisi: questo provoca una deposizione della fibrina con scatenamento di un processo infiammatorio. Inoltre l’alterata omeostasi vasale non permette il corretto afflusso di ossigeno, nutrienti e altre molecole fondamentali, che rallentano il processo di ricambio cellulare cutaneo e favoriscono un'ulteriore necrosi del tessuto. La colonizzazione della ferita da parte dei batteri saprofiti contribuisce ad incrementare l'infiammazione, determinando un aggravamento della lesione e della perdita di sostanza.

Come si esegue
Il trattamento più adeguato viene stabilito durante una visita specialistica supportata da esami diagnostici appropriati. Il trattamento può essere di due tipi: ambulatoriale o chirurgico. Nel primo caso la terapia è improntata alla rimozione dei tessuti necrotici, alla protezione da fattori dannosi che potrebbero peggiorarne le condizioni, e alla stimolazione della ripetielizzazione e del rinnovamento cutaneo. La ferita viene quindi accuratamente lavata con soluzioni apposite, sottoposta al debridment (spazzolamento) meccanico o chimico per rimuovere le cellule morte e i residui di tessuto necrotico, medicata, ed infine compressa in una banda elastica, per ristabilire la corretta pressione sanguigna della zona. Alla medicazione viene talvolta associata una terapia antibiotica sistemica qualora venga  appurata l’esistenza di un’infezione in corso. Il trattamento chirurgico è invece molto efficace nel caso di ulcere estese o recidivanti, che poco rispondono alla terapia medica. L’intervento consiste in un innesto cutaneo autologo di epidermide o di epidermide più derma. Dopo una decina di giorni si verifica l’attecchimento dell’innesto con seguente guarigione della regione operata.

Risultato
La guarigione della lesione può avvenire in un tempo variabile, a seconda del trattamento utilizzato e di come viene protetta la ferita da agenti esterni , traumi meccanici e variazioni della temperatura.

Altre informazioni
Le ulcere cutanee di origine vascolare rappresentano il 90% di tutte le ulcere. Le cause principali sono l’insufficienza venosa, l’insufficienza arteriosa e l’insufficienza mista arteriosa e venosa. Altri fattori più rari sono le vasculiti ed il linfedema. Inoltre le ulcere possono verificarsi in concomitanza di fattori quali il diabete (piede diabetico), dieta scorretta, obesità, traumi e decubito prolungato.