Vasculite

Vasculite

Cos'è
Il trattamento delle vasculiti si rivela necessario quando i vasi sanguigni si infiammano, causando al paziente importanti problemi fisici.
Le vasculiti possono essere causate da un ampio insieme di malattie e possono interessare qualsiasi tipo di vaso sanguigno all’interno del corpo umano. Per questo motivo le vasculiti rappresentano patologie che possono divenire anche molto gravi, portando il paziente a subire danni irreversibili agli organi ed ai vasi sanguigni e nei casi più gravi portare anche alla morte.
Una vasculite può essere definita e distinta in base ad alcune sue caratteristiche fondamentali. Tra queste ricordiamo la malattia scatenante, il tipo e la localizzazione dei vasi sanguigni interessati ed il coinvolgimento dello stato infiammatorio a tessuti ed organi.
Questa patologia viene solitamente diagnosticata grazie a dei semplici esami ematici e delle urine. I valori che possono far pensare alla presenza di uno stato infiammatorio dei vasi sanguigni sono una elevata velocità di sedimentazione eritrocitaria (VES), una forte anemia, l’aumento del CRP ed un aumento dei globuli bianchi. Quest’ultimo parametro può anche indicare una reazione autoimmune dell’organismo. Solitamente viene quindi effettuato contemporaneamente un test immunologico per cercare di determinare con maggiore precisione i vasi sanguigni interessati.

Come si esegue
Il trattamento delle vasculiti può essere molto invasivo per il paziente, ma è necessario agire con varie tecniche per cercare di eliminare l’infiammazione e fermare la risposta immunitaria portata avanti dall’organismo.
Un metodo per la cura di questa patologia è l’utilizzo di particolari steroidi, normalmente a base di cortisone, per ridurre l'infiammazione. Questo tipo di cura presenta molti possibili effetti collaterali come l’aumento di peso o l’osteoporosi e deve essere prescritta solamente da un medico specialista che ne deciderà le tempistiche e la durata.
Altri farmaci utilizzati per il trattamento delle vasculiti sono quelli che mirano a sopprimere le cellule del sistema immunitario prodotte in sovrannumero e che causano il peggioramento dello stato infiammatorio. Ovviamente anche l’utilizzo di questo tipo di farmaci deve essere fatto sotto un costante controllo medico per evitare l’insorgere di altre malattie di origine batterica o virale.
Altra tecnica per intervenire nei casi più gravi di vasculite è quella chirurgica. Gli interventi chirurgici possono divenire necessari quando l’infiammazione colpisce anche gli organi vitali. Alcuni pazienti possono addirittura dover subire trapianti per permettergli di superare le fasi più critiche della malattia.

Risultato
Il trattamento delle vasculiti ha generalmente esito positivo e la malattia regredisce in tempi variabili da paziente a paziente. Questo avviene se trattata fin dalla sua comparsa con metodi e tecniche sicure, senza trascurarla e senza sottostimarne i sintomi.
A volte è comunque necessario continuare a seguire una cura farmacologica anche dopo la regressione della malattia per evitare danni permanenti all’organismo ed una ricomparsa della patologia.

Altre informazioni
In alcuni casi questa patologia regredisce in modo spontaneo. Il corretto trattamento delle vasculiti è però importante anche in questi casi per cercare di prevenirne la ricomparsa.
Purtroppo molte volte non si riesce ad individuare la causa scatenante di questa malattia e per questo motivo non è semplice trovare la cura più adatta per la completa guarigione. Il medico specialista è comunque in grado di avvalersi di un’ampia gamma di esami clinici per determinare con precisione i vasi sanguigni interessati, così da ridurre al minimo il rischio di una cura non efficace.