Neuromodulazione sacrale

Neuromodulazione sacrale

La neuromodulazione sacrale per la vescica, è un trattamento che permette di risolvere problemi legati alla vescia iperattiva, alla ritenzione o all'incontinenza urinaria e fecale e si attua quando altri trattamenti, come quelli farmacologici, non hanno dato benefici o hanno provocato effetti collaterali secondari.

Cos'è
Il cervello comunica con le varie zone del corpo, attraverso reti nervose, principali e secondarie, tramite le quali viaggiano "messaggi" elettrici che controllano muscoli e movimenti.
Attraverso il midollo spinale, il cervello viene messo in comunicazione con la zona pelvica, mediante una rete di nervi periferici che danno informazioni circa la ripienezza di vescica e retto e determinano, all'occorrenza, la contrazione o la distensione degli sfinteri, del pavimento pelvico e della vescica, provocandone lo svuotamento. Qualora questi messaggi non arrivino correttamente, o nel caso in cui dovessero sussistere condizioni che alterano questo meccanismo di comunicazione, la neuromodulazione agisce sull'area sacrale, correggendo le informazioni errate, inappropriate o falsate.

Come si esegue
La neuromodulazione sacrale per la vescica, prevede l'impianto nella zona sacrale, precisamente nel forame della terza vertebra sacrale, di un dispositivo della grandezza di una moneta da 2 euro, che stimola le radici nervose delle parti che controllano vescica ed intestino, mediante leggeri impulsi elettrici a bassa intensità.
L'intervento è eseguito con: 
-un impianto delle dimensioni di un pacemaker, appunto il neurostimolatore, che viene inserito sottocute a livello sacrale; 
-un filo sottile che permette la conduzione degli impulsi a bassa intensità dal neurostimolatore alle radici nervose dei nervi deputati al controllo di vescica ed intestino;
-infine, un programmatore portatile provvisorio che permette al paziente di regolare l'intensità e che, se l'intervento avrà esito positivo, potrà successivamente essere sostituito da un pacemaker definitivo sottocutaneo.

Risultato
Questo tipo di trattamento, permette al paziente di evitare i problemi e l'imbarazzo legati al mancato controllo della vescica e dell'intestino.
La neuromodulazione sacrale per la vescica, assicura un miglioramento della qualità della vita, riduce od elimina del tutto gli spiacevoli episodi di incontinenza urinaria, così come quelli legati ad una continua e frequente necessità di urinare, provocati dalla vescica iperattiva, o anche la difficoltà di svuotamento vescicale per ritenzione urinaria, quando però, non sussistono situazioni di impedimento meccanico, come stenosi uretrale, ostruzioni anatomiche o ipertrofia prostatica nell'uomo.

Altre informazioni
Prima di eseguire l'intervento di neuromodulazione sacrale per la vescica, il paziente deve essere sottoposto ad una serie di esami, alcuni anche molto fastidiosi, per essere certi che l'impianto vada a buon fine e dia i risultati migliori.
Il paziente va sottoposto ad esame urodinamico, per accertarsi che non ci siano impedimenti meccanici all'eliminazione di urina, registrando pressione addominale e vescicale; ad un esame videourodinamico con il quale si valuta il comportamento della vescica in riempimento e svuotamento; infine, ad un esame elettromiografico, per valutare lo stato della muscolatura pelvica al fine di effettuare uno studio fisiologico dei piani muscolari della zona.
Solo quando tutti gli esami eseguiti hanno dato esiti adeguati, il paziente potrà essere sottoposto all'intervento di neuromodulazione sacrale per la vescica in centri specializzati