Prima visita flebologica

Prima visita flebologica

Cos’è
La visita flebologica è un esame preventivo rivolto a uomini e donne che accusano problemi circolatori. La dilatazione dei capillari e la presenza di vene varicose negli arti inferiori sono patologie frequenti e in Occidente oltre il 50% della popolazione adulta risulta coinvolta. Vengono colpite in particolare le donne, ma non è esclusa una piccola percentuale di giovani individui. La visita è semplicissima e prevede l'ispezione visiva e tattile del paziente e l'utilizzo di macchinari innocui, che effettuano la lettura diagnostica mediante l'uso di ultrasuoni (Eco Doppler). Tale indagine preventiva è particolarmente consigliata a chi risulta geneticamente predisposto alla flebite o a chi, per lavoro, è costretto a stare in piedi per lungo tempo. Il solo esame autoptico infatti permette di diagnosticare la presenza di disturbi cutanei, deterioramento dei capillari, caviglie gonfie, varici, oppure verificare ulteriori cause, come l’esistenza di un'anomalia dell’arco plantare.

Come si esegue
Inizialmente si procede esaminando lo stato di salute del paziente e la sua storia clinica, includendo anche lo stile di vita, le principali attività e il lavoro svolto. L’analisi dei sintomi e delle zone interessate si esegue, in via preliminare, con la palpazione del paziente in posizione eretta, seduto, e sdraiato sul lettino. Successivamente, col fine di analizzare i tipici problemi circolatori a carico del sistema venoso e arterioso, la visita flebologica prevede l'approfondimento dell'indagine tramite esame ecografico, il cosiddetto Ecocolordoppler. Questa moderna tecnica ad ultrasuoni permette di osservare lo stato dei vasi sanguigni e in particolare di identificare un'eventuale anomalia patologica delle valvole a "nido di rondine", che hanno la funzione di regolare il deflusso del sangue e perciò risultano spesso coinvolte nei problemi di insufficienza venosa. L’esame con effetto Doppler consente inoltre di misurare la velocità di scorrimento del sangue, l’emodinamicità, ed eventuali turbolenze causate dall’alterazione di un vaso.

Risultato
La visita flebologica permette di programmare, grazie all'ispezione autoptica e all'ausilio dell'ecografia ultrasonica, un tempestivo intervento sul paziente e solo dopo il medico specialista può studiare la terapia meglio indicata per lo specifico caso, valutandone efficacia e invasività. La sintomatologia della flebite infatti è soggettiva e la malattia può esordire con gonfiori, formicolii, pesantezza delle gambe, che spesso vengono sottovalutati. Questa visita preventiva dunque, di cui ancora poco si parla, è in grado di individuare i sintomi sul nascere e perciò costituisce lo strumento più valido nella cura della flebite.

Altre informazioni
La visita flebologia è prenotabile in tutte le strutture ospedaliere, nei diversi studi specializzati nel settore cardiovascolare disseminati nel territorio italiano, oppure anche online.