Visita proctologica

Visita proctologica

1.    Cos’è
2.    Come si esegue
3.    Risultato
4.    Altre informazioni

Cos’è
Dal chirurgo generale specializzato in patologie ano-rettali viene effettuata la comune visita proctologica, in presenza di disturbi anali o perianali, come bruciore, sanguinamento, dolore all'evacuazione, irritazione, ed in seguito a screening per la ricerca del sangue occulto nelle feci con risultato positivo. Durante la visita può essere effettuata un'esplorazione ano-rettale mediante introduzione di un dito nell'ano precedentemente lubrificato, oppure con l’uso della colonscopia. Le patologie proctologiche più comuni sono le emorroidi, la ragade anale, le fistole perianali con o senza ascesso, la condilomatosi e l'ipertono sfinterico.

Come si esegue
La prima fase della visita prevede un colloquio anamnestico con lo specialista, in cui vengono descritti i sintomi del paziente e viene ripercorsa la sua storia clinica. Dopodiché si procede con la visita generale e l’esplorazione rettale. Il paziente viene fatto accomodare sul lettino e invitato a sdraiarsi sul fianco sinistro in posizione fetale. Talvolta la visita può avvenire col paziente inginocchiato o in posizione ginecologica. Il proctologo inserisce poi delicatamente un dito nell’ano, anche con l’aiuto di un lubrificante. L’esame non causa dolore, e in presenza di forte fastidio viene immediatamente interrotto. Per effettuare una diagnosi più attendibile si può procedere con l’anoscopia o proctoscopia, che consiste nell’introduzione a livello del canale rettale dell’anoscopio o proctoscopio, un piccolo cilindro di plastica trasparente monouso (lungo circa 5-6 cm) che permette un’ispezione più approfondita del canale ano-rettale. Anche in questo caso i fastidi  dovuti al corpo estraneo sono minimi. L’anoscopia permette l’esplorazione del canale anale, mentre la rettoscopia favorisce l’ispezione del retto fino ad una profondità di  15-18 cm. Qualora queste due indagini non portino ad una diagnosi, si può valutare la possibilità di approfondire i sintomi con la pianificazione di una colonscopia.  

Risultato
Mediante la visita vengono individuate eventuali problematiche che possono essere approfondite con ulteriori esami, oppure dare il via ad una terapia farmacologica o alla pianificazione di un intervento chirurgico.

Altre informazioni
Non è richiesta alcuna particolare procedura in preparazione alla visita. Di norma è sufficiente che il paziente abbia evacuato recentemente; solo in rari casi (tra cui la stitichezza) può essere necessario un clistere o l’uso di lassativi.