giugno 2018 Milano

I medici più richiesti sul web sono quelli legati alla sfera sessuale

Il 25% delle prenotazioni riguarda visite ginecologiche e urologiche

Quanto pesa il pudore quando ci ritroviamo a dover prenotare una visita afferente alla nostra sfera sessuale? Molto, al punto che sempre più persone preferiscono rivolgersi alla discrezione del web per superare questo ostacolo. Da quanto emerge da un’analisi di Dottori.it (https://www.dottori.it), sito e applicazione leader in Italia per la ricerca di medici specialisti, una prenotazione su quattro riguarda infatti visite ginecologiche e urologiche. In particolare, i ginecologi occupano in assoluto il primo posto tra gli specialisti più ricercati sul portale.

Sono diversi i motivi che spingono sempre più utenti a utilizzare internet per la prenotazione di visite mediche – commenta Angela Maria Avino, Direttore Operativo di Dottori.it Oltre a offrire il vantaggio di poter prenotare a qualsiasi ora della giornata e ovunque ci si trovi, il web ha sostituito la classica telefonata allo studio medico con qualche click, abbattendo così le barriere dell’imbarazzo per le visite che afferiscono alla sfera intima.”

Che gli italiani siano un popolo pudico lo dimostrano anche i dati relativi alla scelta dello specialista da prenotare: la preferenza è infatti rivolta per lo più a un medico del proprio sesso. Analizzando le prenotazioni registrate nell’ultimo anno su Dottori.it, emerge come le ginecologhe ricevano il doppio delle richieste rispetto ai loro colleghi uomini. Una forbice ancora più ampia è quella relativa agli urologi: in questo caso i medici di sesso maschile, che rappresentano comunque la maggioranza degli specialisti in questo ambito, registrano dieci volte più prenotazioni delle donne.

Chi sceglie di utilizzare il web per cercare uno specialista in ginecologia o urologia lo fa principalmente per prenotare un appuntamento di controllo o una prima visita. Capitolo costi: in media per un ginecologo si spendono 113 euro, quasi la stessa cifra che deve pagare chi necessita di un controllo urologico (115 euro).

L’indagine è stata svolta in occasione dell’incontro organizzato dalla Società Italiana di Urologia, “UROLOGO 2.0 - DALLA COMUNICAZIONE AL SOCIAL NETWORK” che si terrà a Roma tra il 14 e 15 giugno, riservato ai professionisti del settore, e a cui Dottori.it è stato invitato a portare il proprio contributo.

Materiale correlato

Ufficio Stampa Dottori.it

Giulia Rabbone, Federica Tordi

ufficiostampa@dottori.it